Chiedere “scusa” per riposizionare il business
“Scusate, dovevamo farlo prima”. Sono le parole con cui il marchio americano Reformation, noto per i vestitini adolescenziali dal taglio sexy, ha presentato online, a fine marzo, la sua conversione. Pubblicando, sotto la frase di scuse, l’immagine di una ragazza, sempre teenager, sempre accattivante, ma dalla taglia piuttosto robusta. La svolta, oltre a presentarsi come rottura con l’immagine precedente, parte da un presupposto visto di rado nel marketing: l’azienda che riconosce un errore....