Il colosso dell’ultra fast fashion Shein si starebbe preparando a sfilare a Parigi il prossimo 8 giugno, due settimana prima dell’attesa settimana della moda parigina, nel tentativo di ritagliarsi uno spazio (fisico) tra i maggiori player del fashion europeo. A far circolare la notizia, non ancora confermata e come riportato da Nss magazine, è stato un volantino apparso sui social che annuncia con poche informazioni l’imminente show dell’azienda cinese. Un debutto in passerella, del quale non è stata specificata la location, che sarebbe poi seguito da quella che sembrerebbe una visita nello showroom della capitale francese e da un after-party.
Sebbene per ora si trattino solo di rumors, l’evento di Shein potrebbe rivelarsi una fase di collaudo da parte del colosso low cost, che negli ultimi mesi sta sperimentando un modello di business più ‘europeo’ e meno incentrato sul solo commercio online, tra un possibile sbarco in Borsa, investimenti nella supply chain e una crescente strategia retail.
Un’incognita riguarda anche i capi che l’azienda potrebbe portare in passerella, dato che Shein produce sostanzialmente un enorme quantità di vestiti senza sosta e senza alcuna stagionalità. Ragione per cui, nonostante i recenti piccoli progressi e le iniziative green, il marchio sia tra i più discussi su temi come sostenibilità e sfruttamento dei lavoratori.
Nel 2022 il fatturato di Shein ha toccato i 22,7 miliardi di dollari, al di sotto delle sue previsioni, proiettate invece a 24 miliardi, con una progressione annuale del 41%, inferiore al +50% precedentemente stimato. La società stima che il valore lordo delle merci (gmv) possa ammontare a 80,6 miliardi di dollari nel 2025, in aumento del 174% rispetto al 2022, con un obiettivo di profitto di 7,5 miliardi di dollari.



