sabato, 11 Luglio 2026
  • ABOUT
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
 Newsletter
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati

La top15 del tessile made in Italy fa +4,5%. Con un passo green

Di Luca Testoni
08 Lug 2019
La top15 del tessile made in Italy fa +4,5%. Con un passo green

I brand hanno bisogno di una filiera tessile green. L’ultimo esempio è stato l’uomo ‘sostenibile a tutti i costi’. Il messaggio arrivato dalla moda maschile italiana, durante le ultime edizioni di Pitti Immagine e Milano Moda Uomo, è stato quello del posizionamento green obbligato: dalla presentazione di linee e capsule di prodotto dedicate, alla pubblicazione di bilanci di sostenibilità, fino a progetti di coinvolgimento del territorio. Insomma, approccio integrato o ‘scorciatoia’, l’importante è che sia green.

Ecco, dunque, la necessità di avere una filiera che garantisca questo posizionamento. E se il ‘valle’ chiama a raccolta il ‘monte’ sul tema della sostenibilità, il tessile italiano risponde all’appello portando in dote non solo assetti produttivi all’avanguardia sul fronte dei consumi energetici e di acqua, ma anche linee di prodotto specificatamente eco che trovano un riscontro positivo sia che si tratti di tessuti naturalmente green come le lane, sia che si parli di tessuti tecnici. L’attenzione alla sostenibilità si conferma essere, quindi, uno degli assi nella manica per il settore tessile italiano, e uno dei motivi che stanno spingendo le performance del comparto, come conferma l’analisi condotta da Pambianco Strategie di Impresa sui fatturati 2018 dei 15 principali gruppi italiani del segmento tessuti. Secondo lo studio, i ricavi dei 15 big hanno raggiunto 2,3 miliardi di euro, un valore in crescita del 4,5% rispetto al turnover generato l’anno precedente. Solo due sono stati i risultati in territorio negativo, dovuti, peraltro a questioni di riorganizzazione aziendale: Canepa che è recentemente stata riacquistata da Michele Canepa dal fondo gestito da Dea Capital Alternative Funds, e Gruppo Tessile Monti che ha salutato nel 2018 lo storico AD Luca Belenghi ed è tornata di nuovo sotto la guida della famiglia.

Non è dunque un caso che tutti o quasi i gruppi considerati nello studio vantino collezioni sostenibili, studiate per rispondere alle esigenze richieste dal mercato.

A cominciare dal leader Marzotto. “I costanti investimenti in ricerca ed innovazione ci hanno permesso di crescere e di affermare la leadership nel comparto”, ha commentato Giorgio Todesco, CEO di Marzotto Wool Manufacturing. Uno dei progetti di punta del gruppo è legato alla sostenibilità. “Una responsabilità quotidiana da cui è nata Organic, una collezione di tessuti organici in lana, lino e cotone certificati, lungo tutto il processo produttivo, con l’indicazione GOTS, principale standard per la produzione di prodotti tessili realizzati con fibre naturali da agricoltura biologica. Il progetto è stato recepito molto bene dal mercato. È stato importante riscontrare come molti clienti abbiano la nostra stessa sensibilità e attenzione alla sostenibilità”.

Un approfondimento sull’andamento del settore e sul fattore ‘sostenibilità’ è pubblicato sul numero di luglio-agosto di Pambianco Magazine.

 

InviaCondividiInvia
Currently Playing

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

Beauty
Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Beauty
Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Beauty
  • FASHION
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • A TU PER TU
Credits

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159

Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
  • ABOUT
  • HOME
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
NEWSLETTER

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159