sabato, 25 Luglio 2026
  • ABOUT
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
 Newsletter
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati

Taittinger, in dieci per un'etichetta

Di pbadm
19 Apr 2006

Una decina di potenziali acquirenti per Taittinger. Sul tavolo degli advisor Jp Morgan e Rothschild sarebbero arrivate infatti diverse richieste per acquisire le bollicine francesi la cui base d'asta partirà da 500 milioni. Secondo le prime indiscrezioni, come già anticipato, in lizza per la celebre etichetta di champagne c'è innanzitutto Claude Taittinger, spalleggiato da Crédit Agricole come socio finanziario. E, oltre alla famiglia, in corsa ci sarebbero anche dei private equity intenzionati a rilanciare le attività vinicole (oltre al marchio Taittinger, saranno ceduti anche i vini della Loira Bouvet Ladubay e quelli californiani Carneros). Fra i pretendenti Butler Capital, Cvc capital partners, Apax e Bridgepoint. Inoltre non mancherebbero nella lista dei pretendenti anche grandi industriali del vino come Gallo e il gigante Fortune Brands.


Gli statunitensi avevano già comunicato l'intenzione di disfarsi delle attività vinicole. Così, a marzo del 2005, hanno dato il via al processo di dismissione. A Taittinger si era subito dimostrato interessato il finanziere belga Albert Frère ma all'improvviso poche settimane fa, il finanziere ha fatto sapere di non essere più interessato alla partita. Ora la parola torna alla Starwood che ritiene di poter chiudere l'affare entro la fine di maggio.


Estratto da Finanza&Mercati del 19/04/06 a cura di Pambianconews

InviaCondividiInvia
Currently Playing

Ruffinoni (Poli.Design): “Formazione sempre più integrata nel mondo del lavoro”

Ruffinoni (Poli.Design): “Formazione sempre più integrata nel mondo del lavoro”

Ruffinoni (Poli.Design): “Formazione sempre più integrata nel mondo del lavoro”

Design
Jori (Berkel): “Scommettiamo sulla customizzazione per spingere sul Middle East”

Jori (Berkel): “Scommettiamo sulla customizzazione per spingere sul Middle East”

Design
Gortani (BIP): “L’AI è acceleratore di valore lungo tutta la filiera”

Gortani (BIP): “L’AI è acceleratore di valore lungo tutta la filiera”

Design
  • FASHION
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • A TU PER TU
Credits

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159

Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
  • ABOUT
  • HOME
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
NEWSLETTER

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159