La sfilata di Dior ha avuto un risvolto in chiave ‘see now-buy now’. La collezione pre-fall 2021 di Maria Grazia Chiuri, presentata lo scorso lunedì 12 durante la Shanghai Fashion Week al Long Museum West Bund davanti a un pubblico di mille persone, arriverà infatti nelle boutique durante il mese di aprile. Alcuni articoli, addirittura, erano disponibili per la consegna immediata la sera stessa della presentazione, inclusa una nuova versione della borsa ‘Caro’, che verrà lanciata esclusivamente in Cina per un mese. Come riportato da altre testate nazionali, lo show della maison francese è stato visto in live streaming da 126 milioni di persone sulle piattaforme di Dior e su nove canali di social media cinesi, tra cui Tmall. Pietro Beccari, presidente e CEO di Christian Dior Couture, ha chiarito però che la griffe non ha intenzione di entrare nella piattaforma di e-commerce di Alibaba.
La collezione, originariamente svelata lo scorso dicembre con una presentazione video, è andata in scena in un gigantesco set da discoteca, con scalinata decorata da una stampa leopardata, pareti luccicanti d’oro e immense palle stroboscopiche da disco. Una proposta totalmente pop ispirata alla factory di Andy Warhol e a Elio Fiorucci. È la prima volta che Dior presenta la pre-fall 2021 attraverso una sfilata fisica.
Dior è da tempo presente a Shanghai. Lo scorso luglio, infatti, il brand ha organizzato la mostra ‘Christian Dior: Designer of Dreams’- sempre presso il Long Museum di Shanghai -, che, come ha riferito Beccari a Wwd, è stata visitata da 250mila persone ed è stato il primo grande appuntamento di moda dopo lo scoppio della pandemia. A dicembre, poi, la maison ha organizzato una festa a Pechino per la pre-fall maschile disegnata da Kim Jones in collaborazione con l’artista Kenny Scharf, alla presenza dei brand ambassador locali.
Nel terzo e quarto trimestre del 2020, così come nel primo del 2021, Dior ha registrato una crescita dei ricavi a due cifre: grazie anche alle performance eccezionali di Louis Vuitton, le due maison francesi hanno trainato i conti di Lvmh.



