Il Coronavirus colpisce le fiere in Cina. Nella giornata di ieri, infatti, sia Messe Frankfurt sia il comitato organizzativo di Chic hanno annunciato che posticiperanno le rispettive fiere in programma in Cina nelle prossime settimane. Messe Frankfurt ha reso noto che le tre fiere tessili in programma dall’11 al 13 marzo, ovvero Intertextile Shanghai Apparel Fabrics – Spring Edition, Yarn Expo Spring e Intertextile Shanghai Home Textiles – Spring Edition, saranno posticipate, non è stato specificato a quando. Queste seguono la stessa sorte delle fiere Prolight + Sound Guangzhou, Sps – Industrial Automation Fair Guangzhou (Siaf) e Asiamold a Guangzhou, e Toy & Edu, Baby & Stroller e Licensing China a Shenzhen, il cui rinvio era già stato annunciato.
“Messe Frankfurt è attivo in Cina da oltre 30 anni ormai, quindi appoggiamo gli sforzi del governo per controllare l’epidemia, e ciò include la sospensione di eventi commerciali ed economici in diverse città”, ha commentato Wendy Wen, senior general manager di Messe Frankfurt (Hk). “Pertanto visto ciò e per il benessere di tutti i nostri stakeholder, abbiamo deciso di riprogrammare le nostre prossime fiere tessili a Shanghai a un’altra data”.
Allo stesso modo, anche Chic ha annunciato il rinvio della fiera. “Data la necessità di prevenire e controllare il Coronavirus, Shanghai ha attuato un piano di emergenza per la salute pubblica”, si legge sulla nota diffusa da Chic. “Al fine di proteggere la salute di espositori, visitatori, staff e pubblico, e per garantire una fiera efficiente per tutti i partecipanti, la data di Chic, prevista dall’11 al 13 marzo 2020, è stata posticipata”.
I riflessi del Coronavirus non si vedono solo sulle fiere in Cina, ma anche sui listini borsistici e nella stessa città di Milano, dove l’impatto economico del virus pare sia già evidente. Senza contare che, proprio oggi, inizia Milano Unica, il salone italiano dedicato al tessile d’eccellenza, e secondo gli addetti ai lavori, è possibile che la manifestazione debba far fronte a un calo sostanziale dei buyer provenienti dalla Cina.



