Cambio al vertice per Baselworld. Sylvie Ritter, managing director della fiera svizzera dedicata all’orologeria e alla gioielleria internazionale per circa 15 anni, si è infatti dimessa. A prendere il suo posto, fa sapere l’organizzatore della manifestazione, Mch Group, sarà Michel Loris-Melikoff, che entrerà in carica a partire dal prossimo 1 luglio. “Dopo 26 in organico a Mch Group, 15 dei quali come managing director di Baselworld, è tempo di iniziare qualcosa di nuovo e affrontare nuove sfide”, ha dichiarato a Wwd Sylvie Ritter.
L’edizione 2018 di Baselworld, lo scorso marzo, ha ospitato poco meno di 700 brand, in forte calo dai 1.300 del 2017 (e dai quasi 1.500 del 2016), su una superficie espositiva di circa 140mila metri quadrati. Tra le defezioni più significative, quelle dei marchi Hermès, Girard-Perregaux, Ulysse Nardin, Louis Erard, Eberhard & Co e del gruppo Usa Movado, che ha ritirato la partecipazione alla fiera svizzera, definendola troppo onerosa e ‘superata’ dallo sviluppo digitale.
In lieve calo anche il numero di buyer approdati a Basilea, che nel 2018 sono stati circa 106mila, contro i 106.500 dello scorso anno.
Loris-Melikoff, che è entrato in Mch tre anni fa, ha promesso, senza entrare nei dettagli, una serie di innovazioni per l’edizione del prossimo anno. Tra i focus del 2019 ci saranno, con ogni probabilità, iniziative specifiche per il mondo della gioelleria e delle pietre preziose, nuovi concept per l’orologeria, per l’hospitality, la ristorazione e per gli eventi collaterali alla fiera.



