Frena l'advertising di scarpe e borse

Nel 2009 in Italia gli investimenti pubblicitari sono scesi rispettivamente a 62,7 e a 49,8 milioni di euro. Geox e Carpisa top spender nei rispettivi settori.


Geox, Tod's e Hogan per le calzature. Carpisa, Louis Vuitton e Piquadro per la pelletteria. Sono le aziende che nel 2009 per i loro settori hanno conquistato il maggior numero di pagine pubblicitarie sulla stampa italiana. A rivelarlo sono due ricerche, che MFF pubblica in esclusiva, condotte da Pambianco Strategie di Impresa che hanno preso in esame rispettivamente 312 e 220 marchi che hanno pianificato le loro campagne pubblicitarie su testate quotidiane e periodiche, calcolando il valore degli investimenti pubblicitari applicando uno sconto del 75% ai prezzi di listino. In particolare le indagini mettono in rilievo come l'anno scorso la spesa in advertising abbia registrato una gelata.


Il budget dedicato all'acquisto di inserzioni nel settore della pelletteria è sceso a 49,8 milioni di euro dai 63,3 del 2008 (-21,2%). Mentre le calzature hanno registrato una riduzione degli investimenti dell' 8,7%, garantendo pagine per un totale di 62,7 milioni. Ma i tagli non hanno coinvolto tutti. Secondo l'analisi, aziende che hanno stanziato extra budget per comunicarsi ci sono: Piero Guidi, per esempio, è quinto nella classifica degli investitori in pelletteria grazie a un budget di 1,27 milioni di euro più che raddoppiato rispetto al 2008 (+114%). Anche sul fronte calzature si registrano performance da record: Igi&Co, per esempio, nel 2009 ha sborsato 1,72 milioni di euro per la pubblicità (+120%). Passando in rassegna il doppio elenco dei top spender il mercato della scarpa vede come suo re Geox (3,58 milioni di euro) tallonato dal gruppo Tod's (3,18) e Hogan (1,84). In realtà al gruppo di Diego Della Valle spetta la vittoria morale visto che il totale degli investimenti sui marchi di proprietà supera i 5 milioni di euro. Passando, infine, alla graduatoria degli investitori della pelletteria si conferma come Carpisa trionfi anche quest'anno a mani basse. La distanza con il secondo classificato (Louis Vuitton) è siderale: 5,55 milioni di euro del marchio che fa capo alla campana Kuvera contro i neanche 4 milioni della maison francese. Terzo e quarto classificato Piquadro e Braccialini.


Estratto da: MFFashion del 5-3-10, a cura di Pambianconews