Gaultier taglia e cuce per tornare in pari

Jean-Paul Gaultier cambia stile. La maison francese, protagonista negli ultimi tre anni di una politica di ampliamento in grande stile, rivede le sue strategie. Il management del gruppo di Faubourg Saint Antoine ha annunciato che, a breve scadenza, partirà un progetto di ristrutturazione. Obiettivo: ridimensionare l'organizzazione aziendale, anche attraverso un riduzione dell'organico per raggiungere il pareggio entro la fine del 2005.


«Jean Paul Gaultier tornerà in positivo entro la fine del prossimo anno», hanno confermato dalla maison francese. L'azienda, di cui Hermès detiene il 35%, è cresciuta oltre il necessario sia pure diversificando la produzione. Dal 2001 ad oggi, la società ha aperto 13 nuove boutique di cui tre store monomarca a New York, Parigi e Londra. Senza contare poi i sette negozi in Giappone (nel resto dell'Asia il gruppo opera in franchising).


Così, anche a dispetto di una certa solidità di base, la maison francese, che chiuderà il 2004 con un fatturato di 570 milioni di euro, non è stata risparmiata dall'impatto negativo del rallentamento dell'economia mondiale. «Abbiamo fatto passi da gigante, ma adesso c'è bisogno di prender fiato», ha spiegato il presidente di Jean-Paul Gaultier, Donald Potard, «quindi è necessario riorganizzarsi per rendere la società competitiva».


Estratto da Finanza&Mercati del 4/11/04 a cura di Pambianconews