Primo trimestre 2026 in positivo per Pinko. Il gruppo ha completato l’accordo con gli istituti finanziatori consolidando il percorso di riequilibrio avviato nel corso del 2025 e, parallelamente, dopo un esercizio fiscale in affanno, ha segnato un’inversione di tendenza.
Nello specifico, l’operazione si inserisce in un contesto di progressivo miglioramento della performance. Nel corso dell’ultimo anno l’ebitda è passato infatti da -30,8 milioni nel 2024 a +18 milioni, accompagnato da un fatturato superiore ai 220 milioni di euro (nel terzo trimestre 2025 Pinko aveva segnato un ebitda in crescita a 6,1 milioni di euro, pari al 10,3% del fatturato), a conferma della solidità del percorso intrapreso e della capacità del gruppo di generare cassa in un contesto di mercato ancora complesso.
E il progressivo rafforzamento dei risultati trova ulteriore conferma anche nel 2026. Il primo trimestre dell’anno si è chiuso con un ebitda pari a 6,7 milioni di euro, in crescita del 23,4% rispetto ai 5,4 milioni registrati nello stesso periodo del 2025.
Come riporta la stessa società, questi dati “confermano il pieno supporto al piano di rilancio industriale e finanziario predisposto dall’AD Laura Manelli insieme al consiglio di amministrazione e al management, che si distingue per l’integrale tutela della filiera, l’assenza di stralci sul debito verso fornitori e banche e la piena salvaguardia dei livelli occupazionali senza ricorso a cassa integrazione”.
In vista dell’imminente campagna vendite di maggio, il brand è impegnato nella finalizzazione di diversi progetti strategici e nuovi accordi con partner internazionali.
“I traguardi raggiunti nel 2025 e inizio 2026 segnano un momento di rinnovata fiducia nel futuro di Pinko e nella forza del nostro progetto”, ha dichiarato in una nota Pietro Negra, presidente del gruppo. “Abbiamo attraversato una fase complessa che ci ha permesso di ripensare profondamente il nostro modello, rafforzando le fondamenta su cui costruire il prossimo capitolo del brand. Oggi siamo pronti ad affrontare una nuova stagione di crescita, facendo leva sulla nostra identità e sulla qualità che contraddistingue da sempre i nostri prodotti”.



