Ci sarebbe un nuovo cambiamento significativo all’interno della galassia Richemont. Secondo quanto riportato da Miss Tweed, il CEO di Jaeger-LeCoultre, Jérôme Lambert, sarebbe in trattative per acquistare il marchio da Richemont. Secondo diverse fonti del settore, l’operazione, che potrebbe essere valutata a oltre 1 miliardo di franchi svizzeri, vedrebbe l’imprenditore utilizzare fondi propri, con il supporto di partner finanziari, per acquisire una delle icone più prestigiose dell’orologeria svizzera.
L’accordo arriva in un momento cruciale per Richemont, il gruppo che possiede Jaeger-LeCoultre insieme a marchi del calibro di Cartier e Montblanc. La vendita sarebbe parte di un processo più ampio legato al recente passaggio di testimone nella leadership del gruppo, con Nicolas Bos nominato CEO nel 2024. Questa operazione si inserisce in un contesto più ampio di ristrutturazione strategica, con Richemont che, dopo aver annunciato la vendita di Baume & Mercier al Gruppo Damiani, sta valutando di cedere altri asset che non rientrano più nei suoi piani futuri.
Nel rapporto annuale di Morgan Stanley sull’industria orologiera svizzera, il fatturato di Jaeger-LeCoultre è stato stimato in 524 milioni di franchi svizzeri nel 2024 (pari a 571 milioni di euro).
L’operazione, che segna una possibile evoluzione importante per il futuro del marchio, rappresenta anche un cambiamento per Richemont, che pare stia ripensando la sua struttura e la sua strategia di portafoglio. La vendita di marchi come Baume & Mercier e, potenzialmente, Jaeger-LeCoultre, potrebbe convalidare la tesi di alcuni analisti di mercato secondo cui Richemont sarebbe intenzionato a concentrarsi su marchi di maggiore valore o di sviluppare una strategia più snella ed efficiente.



