Svolta internazionale per Alo: Benedetta Petruzzo è la nuova CEO International del brand lifestyle wellness losangelino. La sua carica è effettiva da sabato scorso, 10 gennaio.
Petruzzo con questa nomina inanella l’ennesimo successo tra i vertici aziendali, vantando un passato nel lusso come CEO di Miu Miu (che sotto la sua leadership ha toccato il tetto di oltre 1 miliardo di euro di fatturato) e tra le fila dirigenziali di Dior come managing director da ottobre 2024. E in Alo la neo CEO supervisionerà l’espansione globale del marchio di abbigliamento sportivo, specializzato nella disciplina dello yoga.
Nello specifico Benedetta Petruzzo gestirà le operazioni globali di Alo, concentrandosi sulla client experience, sulla market strategy e la brand identity, mettendo contemporaneamente al centro la wellness category. Come dichiara lo stesso brand di activewear con sede a Los Angeles nella nota ufficiale, entro la fine del 2025 ha in programma di gestire oltre 75 store internazionali in 25 Paesi e spedirà in più di 100 destinazioni globali.
La nomina della Petruzzo corrisponde al nuovo obiettivo di Alo di rafforzare la sua proposta di lusso. Lo scorso settembre il marchio ha infatti lanciato una collezione di borse in pelle di alta gamma dal costo fino a 3.600 dollari, come parte della sua linea Alo Atelier. Sta anche ampliando la sua presenza internazionale, con un programma di aperture che vede per esempio il taglio del nastro del suo primo flagship parigino sugli Champs-Élysées nei prossimi mesi. La sua prima bandierina italiana l’ha invece piantata a Roma proprio la scorsa settimana in via del Babuino, in uno store di quasi 7mila metri quadrati.
“Crediamo che il futuro del lusso sia il wellness, e stiamo costruendo un ecosistema globale attorno a questa convinzione”, commenta in una nota Danny Harris, co-founder e CEO di Alo. “L’expertise di Benedetta nel lusso, il suo rigore strategico e la sua sensibilità per l’energia del brand ci aiuteranno a portare lo slancio di Alo al livello successivo. Sa come costruire desiderabilità ai massimi livelli del mercato restando fedele al dna di un marchio, ed è esattamente ciò di cui Alo ha bisogno in questo nuovo capitolo”.
Anche Benedetta Petruzzo si è aggiunta ai commenti: “In un mercato sempre più esigente, il forte dna e la visione di Alo saranno determinanti per guidarne una crescita sostenibile nel lungo periodo. Valori condivisi e una reale connessione con la cultura del brand sono oggi essenziali per il successo, e Alo ha la credibilità per unire prodotti ed esperienze – dagli Sanctuaries alle attivazioni, fino alle esperienze digitali – con community e cultura. Alo non è solo lifestyle di Los Angeles o ‘studio-to-street coolness’: è mindfulness, intenzionalità e benessere olistico. Alo è un club per persone affini. Il consumatore del futuro si aspetta che i brand siano allineati al modo in cui vivono, si muovono e si sentono. Vediamo un grande potenziale di crescita globale per la nostra community. Alo è in una posizione unica per guidare questo futuro, ed è per me un onore contribuire a scriverne il prossimo capitolo”.



