Laura Burdese sarà la nuova CEO di Bulgari. La carica prenderà il via a partire dal 1° luglio, raccogliendo il testimone da Jean-Christophe Babin (salito alla carica di CEO della divisione Lvmh Watches lo scorso marzo). La nomina arriva a un anno dalla designazione di Burdese a deputy CEO della label e si inserisce in un percorso di continuità manageriale costruito all’interno del gruppo Lvmh, colosso numero uno del lusso di cui la maison gioielliera romana fa parte dal 2011.
Dal canto suo, Babin manterrà le cariche di presidente del consiglio di amministrazione di Bulgari, CEO della divisione Bulgari Hotels & Resorts e presidente della Bulgari Foundation, continuando a riportare a Stéphane Bianchi, managing director del gruppo Lvmh e CEO di Lvmh Watches & Jewelry.
Nel nuovo ruolo, Laura Burdese riporterà direttamente a Bianchi. Entrata nel gruppo del lusso francese nel 2016 come presidente e CEO di Acqua di Parma, è approdata in Bulgari nel 2022 come vice president marketing e comunicazione, per poi essere nominata deputy CEO nel luglio 2024. Il suo percorso professionale prende avvio nel settore beauty, con esperienze in Beiersdorf e L’Oréal, per poi proseguire nel mondo dell’orologeria e del gioiello con il gruppo Swatch. Dal 1999 ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità, fino a diventare presidente e CEO di Calvin Klein Watch & Jewelry Co. Ltd.
Negli ultimi anni Burdese ha affiancato Babin anche nei principali progetti industriali, tra cui l’ampliamento del polo produttivo di Valenza, inaugurato lo scorso aprile e oggi considerato il più grande sito manifatturiero monomarca di gioielleria al mondo.
“Sono molto orgoglioso di questa transizione fluida, da un grande leader a un’altra. Negli ultimi tre anni, Laura e JeanChristophe hanno collaborato per sostenere e coordinare il rafforzamento dell’iconica maison gioielliera romana”, commenta in una nota Stéphane Bianchi. “La nomina di Laura, oltre ad aprire un nuovo capitolo per Bulgari, rappresenta un riconoscimento del suo importante contributo e dei suoi successi. Jean-Christophe ha plasmato il successo di Tag Heuer e Bulgari, creando percorsi unici nei rispettivi settori. Sono fiducioso che nelle sue nuove responsabilità continuerà a dedicare la stessa energia e a sostenere Lvmh e le sue maison grazie alla sua straordinaria visione”, ha dichiarato Stéphane Bianchi.
Il segmento Watches & Jewelry di Lvmh ha registrato una crescita organica nei primi nove mesi dell’1%, in linea con le previsioni, in calo del 2% a cambi correnti. Il gruppo d’oltralpe ha fatturato 58,1 miliardi di euro nei primi nove mesi del 2025, in calo del 4% a cambi correnti e del 2% a cambi costanti rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.



