Malo cambia nuovamente proprietà. Il luxury brand italiano noto per la maglieria in cashmere di alta qualità è stato acquisito da Glickman Capital, fondo di private equity americano fondato da David Glickman, imprenditore nel settore della tecnologia e delle telecomunicazioni, fondatore delle compagnie di telefonia mobile Ultra Mobile e Mint Mobile. Malo compare nel portfolio di aziende presenti all’interno del sito ufficiale di Glickman Capital.
All’azienda statunitense fanno capo* anche il marchio di tequila Dame Más, i medicinali Cabinet, diverse società specializzate in hi-tech, digital ed entertainment, la squadra di calcio Leeds United e strutture di hospitality.
Nel 2018 Malo era passata alla società italiana Finplace 2 che aveva rilevato il brand ponendo fine all’esercizio provvisorio che il Tribunale di Firenze aveva affidato alla guida del curatore fallimentare Daniele Fico, mettendo sul piatto un’offerta, unica in gara, da 9 milioni e 920mila euro (20mila più della base d’asta). In precedenza la griffe era stata gestita per alcuni anni dal fondo internazionale Quadro Capital Partners, gestione finita con la dichiarazione di fallimento.
Finplace 2 fa capo all’imprenditore veneto Walter Maiocchi, attivo nel settore refrigerazione e condizionamento, e al socio Luigino Belloni. Lo scorso anno, in occasione dell’inaugurazione del flagship milanese del marchio in via Spiga, il manager aveva dichiarato a Pambianconews che Malo aveva chiuso il il 2023 con un incremento del fatturato pari al 30% arrivando a quota 15 milioni di euro.
Articolo modificato il 27/03/2025 alle 16.50



