Il colosso del lusso francese Kering starebbe studiando una maxi operazione per lo scorporo e la valorizzazione delle sue proprietà immobiliari. Un piano che potrebbe portare nelle tasche del gruppo d’Oltralpe un valore fino a 4 miliardi di euro, contribuendo così a ridurre l’indebitamento accumulato a partire dal 2023. È quanto riferisce Il Sole 24 ore, che riporta nel dettaglio la volontà da parte del gruppo – proprietario di Gucci, Saint Laurent e Balenciaga, tra gli altri – di dare vita a una società immobiliare attraverso la quale veicolare le azioni e i cui dettagli dovrebbero essere definiti entro metà del 2025.
Della newco dovrebbero far parte circa dieci edifici, frutto di un reiterato shopping nel settore real estate in questo ultimo biennio, affrontato nonostante i bilanci economici non entusiasmanti. Uno di questi è l’edificio di New York, rilevato a inizio del 2024 e situato al 715-717 sulla Fifth Avenue, all’angolo sud-est della 56esima strada, comprendente spazi commerciali di lusso multi livello per un totale di circa 115mila metri quadrati. Il complesso era costato al gruppo ben 963 milioni di dollari (917 milioni di euro al cambio di oggi). Prima ancora, era stata la volta di Parigi: nel 2023 Kering aveva infatti acquistato per circa 900 milioni il palazzo di sette piani situato nella storica Avenue Montaigne al 35 e successivamente, per altri 600 milioni di euro, si era aggiudicato anche l’edificio al 235 di rue St Honoré, dove aveva in piano di aprire nel 2025 una maxi boutique Gucci firmata dall’architetto Franklin Azzi. Salvo poi decidere, dopo soli sei mesi, di mettere sul mercato l’80% di entrambe le proprietà della Ville Lumière. Nessuna vendita si è tuttavia concretizzata poiché le offerte sono state ritenute del tutto insoddisfacenti da parte del gruppo di François-Hentri Pinault.
Unico escluso, l’edificio recentemente acquistato in via Montenapoleone 8, che ha segnato una delle transazioni più elevate che si sia mai registrata a in Italia da parte di un colosso del lusso. Kering ha traslocato nella storica via della moda milanese dopo la finalizzazione della vendita da parte di Blackstone Property Partners Europe per un valore di circa 1,3 miliardi di euro.



