Gucci prosegue nella strategia di riassetto aziendale già in atto e annuncia le nomine di Valérie Leberichel come senior vice president communications, Marcello Mastrogiacomo a vicepresidente del marketing digitale e dei media e Daniela Raganato, che sarà la nuova direttrice globale dei media.
Dopo l’arrivo del nuovo direttore creativo Sabato De Sarno, quello di Davide Buzzoni come global communications director e del nuovo CEO, il gruppo Kering sembra pronto al rilancio della maison che nell’ultimo biennio ha trascinato i conti del gruppo in basso e che nel terzo trimestre dell’anno fiscale in corso ha registrato ricavi pari a 1,6 miliardi di euro, in calo del 26 per cento.
Secondo quanto riportato da Wwd, Leberichel dovrebbe “stabilire una visione strategica per il posizionamento del marchio e creare una strategia completa di marketing e comunicazione volta a migliorare la consapevolezza del marchio, rafforzare le connessioni emotive con il pubblico attraverso tutti i canali e guidare la domanda di prodotti”. La manager, proveniente da Givenchy dove ricopriva il medesimo ruolo, sarà operativa da dicembre e riporterà al nuovo deputy CEO Stefano Cantino, anche lui recentemente nominato e in carica dalla fine dell’anno in corso.
Leberichel dovrebbe succedere ad Alessio Vannetti, vicepresidente esecutivo e chief brand officer di Gucci fino allo scorso ottobre, come comunicato sul suo profilo Linkedin, e sulla cui uscita si vociferava da qualche tempo. Alla nuova svp faranno capo gli attuali team di pr e comunicazione, eventi e progetti speciali, relazioni con l’industria dell’intrattenimento e acquisto di opere d’arte, oltre al nuovo ruolo di vicepresidente del marketing digitale e dei media, che sarà ricoperto da Marcello Mastrogiacomo, operativo in Gucci dal prossimo 25 novembre.
Con la sua esperienza quasi ventennale di vicepresidente della comunicazione, dei media e dell’immagine presso Armani Beauty Global all’interno di L’Oréal, Mastrogiacomo dovrebbe creare una narrazione del marchio coesa, definendo l’immagine di Gucci e supervisionando la creazione di contenuti su tutte le piattaforme digitali.
A Mastrogiacomo riporterà anche la nuova direttrice globale dei media, Daniela Raganato. Dopo 12 anni in Valentino, dove ha ricoperto il ruolo di direttore dei media e del marketing di prodotto, commerciale e alla pianificazione dei media, nel suo nuovo ruolo da Gucci “sarà fondamentale per lo sviluppo di un piano media globale coeso, sfruttando le intuizioni basate sui dati e l’ottimizzazione digitale per garantire la continua rilevanza di Gucci nel settore”, ha continuato Wwd.
Oltre a queste recenti, tra le precedenti nomine annunciate dal nuovo corso di Gucci, figurano anche Massimo Vian, proveniente da Prada come supply chain officer e Cayetano Fabry come chief commercial officer, un ruolo nuovo per l’azienda. Fabry ha il compito di guidare tutti i team di Gucci dedicati alla definizione e all’implementazione di esperienze digitali e di vendita al dettaglio incentrate sul cliente
Il traffico intenso tra gli uffici manageriali della maison in questi ultimi mesi sarebbe il primo passo di una ripresa per Gucci, come aveva asserito il patron di Kering François-Henri Pinault in occasione del bilancio trimestrale: “La nostra priorità assoluta è creare le condizioni per un ritorno a una crescita solida e sostenibile, rafforzando al contempo il controllo sui nostri costi e la selettività dei nostri investimenti”.



