Continua il trend negativo di Clarks, che lo scorso maggio aveva annunciato la dipartita del suo CEO, Jonathan Ram. L’azienda britannica ha appena diffuso i dati economici per l’esercizio 2023, in cui si evidenziano perdite operative rispetto all’anno precedente.
Nonostante l’azienda abbia aumentato dell’1,4% i ricavi nel 2023 da 980,3 a 994,5 milioni di sterline (1,169 miliardi di euro), la società madre, C&J Clark Limited, ha annunciato una chiusura in perdita netta di 32,1 milioni di sterline (circa 37 milioni di euro) rispetto all’utile netto di 22,4 milioni dell’anno precedente. L’utile lordo ha subito un calo del 0,9% registrando 481,1 milioni di sterline nel 2023 rispetto ai 485,9 milioni del 2022. Il gruppo ha inoltre subito una perdita operativa di 20,3 milioni di sterline, in contrasto con i 54,5 milioni di guadagno nel 2022.
Per canale, l’e-commerce ha registrato un leggero aumento, con ricavi pari a 134,9 milioni di sterline, mentre il retail ha generato 238,9 milioni di sterline, in diminuzione rispetto ai 241,2 milioni di sterline del 2022 (-0,9 per cento).
Nella regione Regno Unito/Repubblica d’Irlanda, i ricavi sono aumentati del 3% registrando 398,3 milioni di sterline rispetto ai 387,4 milioni del 2022. Nelle Americhe, le vendite sono cresciute da 457,9 milioni di sterline nel 2022 a 466,3 milioni nel 2023 (+1,8 per cento). In Apac, i ricavi sono saliti a 91,8 milioni di sterline nel 2023 rispetto ai 90,5 milioni di sterline registrati nel 2022 (+1,4%). In Emea, invece, i ricavi sono diminuiti da 43,7 milioni di sterline nel 2022 a 38,1 milioni di sterline nel 2023 (-13%).
In una nota, l’azienda comunica che il contesto economico e commerciale presenta “una costante incertezza (con conseguente) relativo pessimismo, soprattutto in Occidente”. Un mercato con bassa domanda, l’inflazione e i tassi di interesse elevati sono le principali motivazioni per cui gli acquirenti rimangono cauti e cercano prezzi bassi. In calo anche i dati sulle presenze nei negozi. Inoltre, sul risultato dell’annata hanno inciso anche gli ammortamenti dei beni commerciali. Di conseguenza, le perdite al netto delle imposte sono risultate superiori alle stime dell’azienda.
Tuttavia, anche se il 2023 è stato chiaramente un anno difficile dal punto di vista finanziario, Clarks ha comunque continuato la sua strategia di ripresa che mira alla crescita dei profitti, dei ricavi e della quota di mercato e ha affermato che sono stati compiuti notevoli progressi in questo ambito. Inoltre, tra i risultati degni di nota, si annovera la riduzione delle scorte di età superiore a due anni del 76,7% su base annua. L’azienda ha inoltre completato importanti investimenti in piattaforme tecnologiche per sostituire i sistemi legacy e ha continuato a generare brand awarness in numerosi territori importanti. Anche i suoi prestiti continuano ad essere controllati e gestiti bene.



