“Il 2021 è stato un anno molto positivo. Non solo abbiamo recuperato il livello di fatturato del 2019, ma l’abbiamo superato con una crescita del 6% rispetto a due anni fa e del 27% sul 2020. Abbiamo toccato quota 80 milioni di euro ed è un risultato record per la nostra azienda. L’obiettivo del 2022 è il consolidamento di questa performance positiva e un ulteriore incremento, nell’ordine del 5 per cento”. Le parole di Andrea Crespi, direttore generale di Eurojersey, azienda del Gruppo Carvico, confermano il successo di una strategia che combina qualità, innovazione e uno sviluppo sostenibile della produzione su larga scala.
Il fatturato 2021 di Eurojersey fa capo per il 18% all’Italia e per l’82% all’estero, quest’ultimo suddiviso tra Europa (65%), Nord America (25%) e Asia (10 per cento). Stati Uniti, Germania, Olanda e Italia si sono confermati i Paesi più importanti per la vendita dei tessuti Sensitive Fabrics.
A Milano Unica, Eurojersy si conferma punto di rifeirmeno nel segmento dei tessuti tecnici indemagliabili made in Italy: le proposte Sensitive Fabrics vengono scelte dai marchi del settore abbigliamento, sport, costumi da bagno e lingerie. Nel dettaglio, l’abbigliamento genera il 40% del turnover (e nel 2021 è risultato in aumento del 34% rispetto al 2020), lo sport il 28%, il bagno il 20% e l’intimo il 12 per cento.
Fra le novità, Eurojersey segnala la collaborazione con Skims, il brand di Kim Kardashian dedicato all’intimo modellante, e con Brady Brand, label della star del football americano Tom Brady, per il lancio della nuova collezione primavera/estate a gennaio 2022. Continuano invece le sinergie con Theory per le collezioni uomo e donna, Lacoste per le collezioni uomo, Prada per la collezione Linea Rossa, e con clienti del settore horse riding come Cavalleria Toscana, Pikeur e Samshield.
Il 2022, confermano i vertici aziendali, vedrà investimenti per 9 milioni di euro, a vantaggio del potenziameto produttivo ma anche della riduzione dell’impatto ambientale. “Le aree coinvolte – ha continuato Andrea Crespi – riguardano il completamento della nuova divisone Atelier, nel reparto tessitura, che a regime conterà 12 telai, lo sviluppo del progetto Tintoria, con l’implementazione di nuove macchine da tintura con lo scopo di ridurre del 15% l’utilizzo di acqua, e l’inserimento di nuovi macchinari per la preparazione e il finissaggio dei tessuti”.




