Giri di poltrone da Salvatore Ferragamo. Come reso noto dalla società, il vice presidente esecutivo Michele Norsa ha presentato le dimissioni e lascerà i suoi incarichi in data 31 dicembre 2021 al termine di un importante periodo di transizione che si concluderà con l’ingresso del nuovo amministratore delegato e direttore generale, Marco Gobbetti, il 1° gennaio 2022. “L’ingresso – si legge in una nota – del dottor Marco Gobbetti rappresenta un importante rafforzamento dei vertici della società, che può contare su un consiglio di amministrazione rinnovato con figure di elevata competenza manageriale, e segna l’inizio di una nuova fase di valorizzazione e sviluppo del brand sui mercati mondiali”. Con effetto dal 1° gennaio 2022, il cda ha nominato vice presidente della società il consigliere Angelica Visconti.
“A nome del consiglio di amministrazione – si legge in una dichiarazione – e dell’azionista di controllo Ferragamo Finanziaria, il presidente Leonardo Ferragamo ha espresso al dottor Michele Norsa un sincero ringraziamento per l’impegno, la dedizione e il fattivo contributo per la creazione di valore durante il periodo in cui ha guidato la società e il gruppo. Il suo rientro in società, subito dopo la prima ondata della pandemia, è stato fondamentale per intraprendere un percorso di rilancio, che ha riportato la società ad una significativa redditività, nonché a porre le basi per un futuro che possa far esprimere a Ferragamo tutte le sue potenzialità. Il dottor Norsa continuerà a rimanere a fianco degli azionisti in relazione ad altre attività della famiglia Ferragamo”.
Nei primi nove mesi del 2021, Salvatore Ferragamo ha registrato un fatturato consolidato di 785 milioni di euro, in crescita del 33,9% a tassi correnti (+35,3% a tassi costanti) rispetto allo stesso periodo del 2020; l’ebitda si è attestato a 202 milioni di euro, contro i 78 milioni dei primi 9 mesi del 2020, mentre l’utile netto ha toccato i 40 milioni di euro, dalla perdita di 96 milioni di un anno prima.



