Goat Group, la parent company dei siti di rivendita di sneakers Goat e Flight Club, ha guidato il round di finanziamento (series B funding) da 60 miloni di dollari (poco più di 50 milioni di euro) nel marketplace di moda maschile e streetwear Grailed. “Altri investitori – si legge su Business of Fashion – erano Groupe Artémis, la holding della famiglia Pinault, e l’amministratore delegato di Gucci Marco Bizzarri“.
Grailed, stando a una dichiarazione della stessa azienda, ora ha sette milioni di utenti e oltre tre milioni di annunci. La piattaforma utilizzerà il finanziamento per migliorare il suo processo di autenticazione, un punto dolente per molti marketplace nel settore del resale di moda. Svilupperà inoltre nuovi strumenti per acquirenti e venditori.
“Fondato nel 2013 – prosegue Business of Fashion -, Grailed è una online destination per l’abbigliamento maschile. Clienti e venditori affollano il marketplace per trovare oggetti di nicchia come t-shirt vintage di band musicali e pezzi originali di Raf Simons, Helmut Lang e di Hedi Slimane per Dior“.
Lo scorso gennaio, lo stesso Goat Group, reseller americano di sneaker e abbigliamento, aveva accolto un “investimento strategico” da parte di Groupe Artémis. L’investimento seguiva il round di finanziamento di serie E di Goat di 100 milioni di dollari annunciato a settembre 2020, che all’epoca valutava la società a 1,75 miliardi di dollari. Sebbene non sia stata rivelata l’entità dell’investimento, la piattaforma fondata nel 2015 ha fatto sapere che utilizzerà il denaro per accelerare la crescita, raddoppiare la sua offerta di abbigliamento e accessori ed espandersi in nuove categorie.
“Il fatto che startup come Grailed e Goat Group stiano ora lavorando insieme, la dice lunga sulla natura sempre più competitiva del resale – conclude Business of Fashion -. Le due aziende competono per i clienti di abbigliamento maschile sul mercato, ma con questo nuovo round di investimenti hanno deciso di condividere le competenze in nome della crescita”.



