Il piano strategico di El Corte Inglés punta alla creazione di un polo moda da 4 miliardi di euro di fatturato. Ad anticiparlo è il quotidiano spagnolo El Confidencial, che spiega come il gruppo sia alla ricerca di partner per questo obiettivo e abbia incaricato Evercore e Deloitte per la valutazione di possibili sinergie. Tra i potenziali target ci sarebbero Cortefiel, Pedro del Hierro, Springfield o Women’Secret, realtà integrate nel gruppo Tendam. Ad oggi ci sarebbero stati solo colloqui informali tra le due parti, senza l’avvio di trattative specifiche.
Nel piano strategico al 2026, termine fissato per raddoppiare l’ebitda, ridurre l’indebitamento del 60% e portare il peso delle vendite online al 30%, il gruppo ha reso nota l’intenzione di scorporare il business di moda a marchio proprio (brand come Sfera, Studio Clasics, Dustin, Emidio Tucchi, Easy Wear o Formula Joven) e creare una nuova divisione dedicata esclusivamente al fashion retail.
Per raggingere gli obiettivi del piano quinquennale, El Corte Inglés non punterà però sul solo commercio al dettaglio, ma procederà allo sviluppo di altre attività esistenti (viaggi, servizi assicurativi e finanziari) e all’ingresso in nuovi business come logistica, operatore mobile, fornitura energetica e servizi di sicurezza. La strategia di diversificazione ha già preso il via con la fusione della divisione viaggi della società con Logitravel e che darà vita a una nuova società con oltre 500 punti vendita in tutto il mondo e un’ampia copertura online. C’è stato poi l’acquisto della catena di supermercati Sánchez Romero, di cui El Corte Inglés assorbirà dieci stabilimenti situati a Madrid per una superficie di vendita pari a circa 9mila metri quadrati.



