L’onda lunga della querelle politica sul cotone dello Xinjiang che, da mesi, sta infiammando i rapporti commerciali tra Cina e Occidente, tocca anche il mondo sportivo e le sponsorizzazioni. Secondo quanto riportato dalla stampa spagnola, H&M e il team dell’FC Barcelona avrebbero interrotto le trattative (che erano in fase avanzata) per far diventare il colosso svedese del fast fashion il nuovo sponsor dell’outwear dei giocatori della squadra di calcio. A far propendere FC Barcelona verso la cancellazione dell’accordo ci sarebbero le preoccupazioni per la scelta dichiarata di H&M di non voler utilizzare il cotone dello Xinjiang. Di fronte agli scontri accesi in atto tra governo cinese (e opinione pubblica del Paese) da una parte e governi occidentali e colossi di moda dall’altro, il team spagnolo avrebbe deciso di non schierarsi né direttamente né indirettamente, evitando dunque di scegliere come sponsor un marchio nell’occhio del ciclone.
I timori del Barça si basano sul fatto che deve rinnovare l’accordo di sponsorizzazione con una compagnia cinese, il produttore di elettronica Oppo, che contribuirebbe circa il doppio di H&M, e che ha un altro sponsor, la compagnia assicurativa Taiping Life Insurance, di cui fa parte dal governo cinese.
La versione ufficiale della squadra di calcio è che non c’è nessuna trattativa in procinto di essere chiusa con un marchio e che in questo momento l’asset non è nemmeno una priorità perché ci sono altre questioni ben più urgenti. Tuttavia, secondo indiscrezioni di stampa, questa sponsorizzazione avrebbe potuto significare circa tre milioni di euro all’anno.
H&M ha dichiarato “guerra” al cotone dello Xinjiang nel 2020, denunciando l’esistenza di campi di lavoro nella regione cinese, nei quali venivano sfruttati cittadini della minoranza musulmana uigura. Da allora, ci sono state ritorsioni dalla Cina contro H&M per questa decisione. Attualmente, il marchio svedese non compare su alcuni dei più famosi siti di vendita online del Paese asiatico e i suoi oltre 500 negozi non esistono nei principali geolocalizzatori.



