È ufficiale: l’emergenza Coronavirus stravolge l’estate del menswear. Come già anticipato da Carlo Capasa, le prossime settimane della moda non si svolgeranno come di consueto. Camera Nazionale della Moda Italiana ha annunciato che le sfilate e le presentazioni di Milano Moda Uomo, previste originariamente dal 19 al 23 giugno 2020, si aggiungeranno a quelle dell’edizione di Milano Moda Donna in calendario dal 22 al 28 settembre.
In una nota diffusa dall’ente si apprende della volontà di introdurre nuovi formati digitali e modalità di incontro per dare vita nei giorni previsti da Milano Moda Uomo ad altri momenti di narrazione, piattaforme b2b e b2c a beneficio dei brand, delle aziende del lusso e di tutti gli addetti ai lavori. “Nella consapevolezza – si legge nella nota – che sarà fatto il possibile per avere delle collezioni pronte in quelle date per un inizio di campagna vendita innovativa. Gli 800 show room presenti a Milano saranno parte attiva di questi momenti narrativi”.
Parallelamente, la Fédération de la Haute Couture et de la Mode ha deciso che la Paris fashion week dedicata alle collezioni maschili originariamente prevista dal 23 al 28 giugno e quella con focus sulle proposte couture (5-9 luglio) sono state cancellate in attesa di una possibile collocazione alternativa.
Il British Fashion Council ha fatto sapere che dal 13 al 15 giugno non saranno più allestiti come previsto gli eventi dell’edizione maschile della London fashion week. Il Council of Fashion Designers of America ha cancellato gli appuntamenti dedicati alle collezioni resort 2021 e alla Nyfw: Men’s.
Tra pochi giorni, infine, verrà comunicata anche la decisione presa dai vertici di Pitti Immagine, come assicurato da una nota inviata sabato, firmata dall’AD Raffaello Napoleone : “D’accordo con il presidente Claudio Marenzi e con la presidenza del Centro di Firenze per la Moda Italiana, ci siamo dati tempi molto brevi per riflettere sulla nuova situazione, raccogliere tutte le informazioni necessarie e prendere le opportune decisioni. Alla fine della prossima settimana è in programma il CdA di Pitti Immagine, e lì porteremo l’insieme delle nostre valutazioni”.



