Migliorare sempre più il servizio. È questo l’obiettivo di Primadonna Collection, marchio pugliese di calzature che, nel corso del 2019, ha attuato una serie di operazioni al fine di supportare al meglio la propria clientela. Un’operazione che è passata in primis dall’omnicanalità che ha portato all’aggiunta di diversi servizi, tra cui quello del click and collect e la possibilità di comprare in store, tramite l’ausilio di un ipad, tutta la collezione del marchio, anche i prodotti non presenti in negozio. “Durante lo scorso anno, abbiamo aperto una trentina di negozi, leggermente meno rispetto ai nostri standard perché oggi più che parlare di sviluppo bisogna pensare a consolidare e migliorare il servizio che diamo ai nostri clienti”, ha spiegato a Pambianconews il fondatore e CEO Valerio Tatarella. “Faremo aperture solo molto mirate”. Attualmente, Primadonna Collection conta 357 negozi, tra diretti e affiliati.
Per quanto riguarda l’aspetto online, invece, “l’e-commerce sta molto crescendo, e ha registrato nella prima parte dell’anno quasi un raddoppio del fatturato”. In ogni caso, “siamo presenti online perché ci dobbiamo essere, ma rimaniamo dei retailer con l’augurio che le nostre città non si svuoteranno mai di negozi”. Da marzo, l’online verrà lanciato anche in Francia e Spagna per poi essere allargato ad altre nazioni.
Tra le altre novità che riguardano Primadonna, vi è il lancio, quest’anno, dei primi due capi di maglieria, i quali si andranno ad aggiungere all’offerta di abbigliamento del brand che attualmente pesa circa il 10% del fatturato che nel 2019 si è attestato a quota 105 milioni di euro.



