Dall’aula di tribunale alla difesa mezzo stampa, il passo è plateale. Così Skechers, marchio californiano di calzature, ha deciso di acquistare uno spazio sul Los Angeles Times, nello specifico mezza pagina, per dire la propria sulla causa legale che la vede impegnata con Nike, in quanto accusata di aver infranto la proprietà intellettuale del marchio.
La mossa di Skechers arriva dopo che la stessa è venuta a conoscenza che Nike, come si legge sulla pagina di denuncia, starebbe notificando ad alcuni retailer che lo stile di alcune sue sneakers infrange dei brevetti di Nike. “Per favore – riporta la pagina pubblicitaria – notate che la causa è stata intentata solo recentemente, e contiene solo accuse non dimostrate. Skechers ha nei piani di difendersi con forza e rispondiamo che nessuno di quei modelli infrange i brevetti di Nike”. “Skechers rispetta la proprietà intellettuale degli altri, ma il nostro ben più grande competitor continua ad usare le sue vaste risorse per portare la competizione nell’aula di tribunale piuttosto che sul mercato”.
In sostanza, Skechers tenta in questo modo di rivolgersi direttamente ai retailer, rassicurandoli che il brand “sostiene appieno i propri prodotti e certamente difenderà e risarcirà la vostra compagnia se Nike cerca di bullizzare anche voi”.
Questa è la seconda dura reazione contro Nike nel giro della stessa settimana. Nei giorni scorsi, infatti, Mike Ashley, proprietario di Sports Direct, catena di articoli sportivi con base nel Regno Unito, ha chiesto una revisione del mercato sportswear da parte delle autorità competenti lamentando la posizione dominante di brand come Nike, appunto, e Adidas capaci, con la loro influenza, di limitare la gamma, o negare del tutto, i prodotti offerti dai retailer.




