Revolve debutta in Borsa con il botto. L’e-tailer americano ha fatto il proprio ingresso sui listini lo scorso venerdì 7 giugno, raccogliendo una cifra di 212 milioni di dollari (circa 188 milioni di euro), in linea con i 200 milioni attesi. Nello specifico, le azioni dell’azienda sono state collocate a un prezzo di 18 dollari, ovvero al massimo della forchetta di 16-18 dollari valutata precedentemente. Durante la prima giornata, le azioni hanno aperto già in forte crescita, a un valore di 25,16 dollari, per poi chiudere a quota 34 dollari, quindi con un rialzo dell’88,89 per cento.
Il 2019 sta mostrando fermento per quanto riguarda le Ipo degli e-tailer. Infatti, oltre a Revolve, hanno annunciato (e in alcuni casi già fatto) il proprio debutto in Borsa realtà quali Global Fashion Group (Gfg), il gruppo attivo nella vendita online di prodotti fashion in Paesi emergenti, The RealReal, società leader nel seconda mano, Jumia, definito l’Alibaba o l’Amazon africano e Ruhnn Holding, la piattaforma cinese che si occupa di mettere in contatto i consumatori e i brand attraverso i “key opinion leaders”.



