Il 2019 potrebbe non essere l’anno della svolta per i department stores americani. A dirlo è un report di Moody’s, secondo il quale la vendita al dettaglio dovrà fare i conti con l’indebolimento della fiducia dei consumatori. La metratura commercialmente attiva del settore, fa sapere l’istituto americano di ricerche finanziarie, perderà un ulteriore 4% dopo il -13% registrato nel 2018. A influire in negativo saranno, tra gli altri, la ristrutturazione di Sears e il collasso di Payless (che si prepara alla chiusura di tutti i suoi 2.100 punti vendita tra Stati Uniti e Puerto Rico). A migliorare, secondo Moody’s, sarà la gestione dei livelli di inventario, che sempre di più si affida all’evoluzione tecnologica e ai big data, ma che chiederà tuttavia del tempo per raggiungere la piena efficacia. Meno ottimista, su questo tema, l’analisi di Instinet, diffusa da Retail Dive, secondo cui “i livelli di inventario non sono ancora abbastanza sani da permettere ai department store di portare avanti politiche di vendita a prezzo pieno”. A ciò si affiancheranno i costi legati allo sviluppo della presenza e-commerce, mettendo “sotto pressione” i livelli d marginalità di insegne come Macy’s e Nordstrom.



