A dieci giorni dal lancio della campagna pubblicitaria con l’ex quarterback dei San Francisco 49ers Colin Kaepernick, scelta accolta con scetticismo dagli analisti, Nike ha segnato un nuovo record storico in Borsa, chiudendo la seduta di ieri a 83,47 dollari (+1 per cento).
Dall’inizio del 2018 è il secondo record a Wall Street per Nike, che già lo scorso maggio aveva beneficiato, sui listini, del ritorno al segno più di rivenditori storici come Macy’s, superando per la prima volta i 71 dollari.
“Ci vorranno mesi, se non di più – si legge su Bloomberg – prima di poter misurare l’impatto della partnership tra Nike e il quarterback divenuto attivista Colin Kaepernick, ma i primi dati forniti da Edison Trends evidenziano livelli di vendita superiori a quelli dello scorso anno”.
Edison ha scansionato le ricevute di oltre 200 rivenditori online (compreso il sito Nike.com) e ha scoperto che il martedì successivo al Labor Day, quindi il primo giorno intero dopo il lancio dell’adv con Kaepernick, gli acquisti Nike sono aumentati del 22% rispetto allo stesso giorno del 2017. Nel mercoledì della stessa settimana erano più alti del 42% e il giovedì del 23 per cento. Le vendite del brand dello Swoosh, spiega sempre Bloomberg, sono rimaste sopra i livelli del 2017 per tutti i sette giorni.



