I segnatempo Contodat di Eberhard & Co. omaggiano gli anni ’70

La collezione Contodat della maison orologiera Eberhard & Co. è stata svelata in anteprima all’edizione 2025 di Watches&Woders Geneva, e racchiude l’essenza dell’eleganza sportiva del brand.

Nella collezione sono compresi due modelli, uno automatico e un cronografo. La linea trae ispirazione da un segnatempo della seconda metà degli anni ’70, ideato dall’allora presidente Palmiro Monti, pochi anni dopo il suo ingresso alla guida della maison nel 1969. In un periodo di crisi per l’orologeria svizzera segnata dall’avvento del quarzo, Monti presentò un cronografo meccanico dalle linee moderne e dai contrasti cromatici vivaci, con elementi di colore arancione. Quasi mezzo secolo dopo, quello stesso gesto di coraggio e fedeltà all’orologeria meccanica ispira Contodat, che rinnova lo spirito e l’energia del modello originale e ne riprende i dettagli arancioni – tracciando un fil orange simbolico che unisce passato e presente.

I due modelli si caratterizzano per la cassa in acciaio dal diametro di 39 mm, che alterna finiture lucide e satinate, riprese anche sul bracciale integrato. Sul quadrante, rispettivamente con uno e e due contatori, spicca l’originale datario trapezoidale, ripreso fedelmente dal modello anni ’70. Nel modello “solo tempo”, il contatore dei piccoli secondi è a ore 9 e il datario speculare a ore 3. Nel modello cronografico, con scala perimetrale in km/h su base 1000, il datario è a ore 6, mentre a ore 9 e 3 si trovano i contatori dei secondi continui e dei minuti (quest’ultimo con scala fino a 45 minuti, in omaggio al design originale di Monti).

Eberhard & Co. presenta tutte le declinazioni di Contodat. I segnatempo sono pensati per adattarsi a ogni occasione d’uso e si articolano in una gamma cromatica di quadranti – dove si alternano lavorazioni soleil e azuré – che esprimono la doppia anima di Contodat: si spazia infatti da varianti in cui è più marcato lo spirito sportivo a proposte dal gusto più classico, sempre contraddistinte dai tocchi di arancione, firma stilistica della collezione.

Le lancette di ore e minuti, inedite per la maison, presentano una struttura tridimensionale e finiture differenziate, con una sezione centrale luminescente. Il bracciale integrato in acciaio, presente in tutte le declinazioni, è stato progettato in perfetta continuità estetica e funzionale con la cassa. L’attacco non utilizza le classiche barrette a molla, ma un sistema con perno e maglia terminale integrata che assicura maggiore solidità, resistenza alla trazione e ottimale flessibilità quando l’orologio viene indossato. Il bracciale è dotato della chiusura esclusiva 2click, che garantisce massima sicurezza e praticità, impreziosita dallo scudo, simbolo distintivo della maison, ripreso anche nel design delle lame interne. Come da tradizione Eberhard & Co. il fondello è personalizzato e reca l’incisione “Ubi tu ibi ego” che esprime il significato della promessa “Ovunque tu sarai, lì io sarò”, un messaggio di valore e continuità che accompagna da sempre la visione della casa di alta orologeria svizzera.

“L’ispirazione per Contodat nasce dalla volontà di far vivere nel presente, con caratteristiche contemporanee, lo spirito di un orologio che ha rappresentato un momento cruciale per la marca”, commenta in una nota Barbara Monti, CEO della label. “Come allora Eberhard & Co. seppe cogliere la sfida posta dal quarzo con un orologio meccanico di grande originalità e con tocchi di colore inaspettati, oggi, in un momento dai contorni incerti, lo stesso spirito ci ha portato a creare una nuova collezione, caratterizzata dagli stessi contrasti cromatici energici, linee molto particolari e una cassa dalle dimensioni contenute”.