Si è tenuta lo scorso 17 luglio, nella cornice delle Corsie Sistine di Roma, la 41a edizione di Elite Model Look World Final, con Gas nel ruolo di main partner. Il concorso internazionale, che in quattro decenni ha lanciato modelle e modelli come Cindy Crawford, Gisele Bündchen, Lara Stone e Vittoria Ceretti, ha incoronato vincitori l’indiana Keira Ann Alvares Ganapathy e il sedicenne danese Otto Vadskaer, selezionati tra i 50 finalisti arrivati a Roma da tutto il mondo e accompagnati durante la settimana di casting dai mentor Ruben Rua e Valeria Buldini.
Per l’azienda di Chiuppano la partnership è stata l’occasione per presentare in passerella la nuova direzione creativa firmata Tony Ranalli, articolata in tre capitoli. Archive Icons apre lo show attingendo all’archivio Gas e al legame storico del brand con il mondo racing e motociclistico: giacche in pelle, outerwear e capi heritage si abbinano a pantaloni in denim coated e modelli effetto pelle, in look monocromatici tra suggestioni biker e aviator jacket. Segue What the Fuchsia, il momento più cromatico della sfilata, costruito su bianco, fucsia e indigo attraverso lavaggi marmorizzati, trattamenti pittorici e volumi vintage rivisitati. Chiude The Bold Side, la sezione più sperimentale, in cui il pantalone diventa protagonista assoluto grazie a borchie, strass, paillettes, frange, finiture laminate e applicazioni trasparenti, abbinato a top essenziali e costumi.
Il progetto proseguirà con una capsule collection dedicata a Elite, che raccoglierà una selezione dei capi presentati in passerella e sarà accompagnata da un lookbook interpretato dai modelli del concorso.



