Olivier Rousteing torna protagonista nel fashion system. Lo stilista francese è il nuovo direttore creativo della storica maison Rabanne, di proprietà del gruppo spagnolo Puig. La sua prima sfilata si terrà il prossimo marzo. Rousteing, al timone di Balmain per 14 anni fino allo scorso novembre, prende il posto di Julien Dossena, a capo dell’ufficio stile per 13 anni.
“Entrare a far parte di Rabanne è per me un immenso onore. È una maison che ha sempre sfidato le convenzioni, trasformando idee audaci in creazioni che hanno segnato la storia della moda. Il suo spirito di innovazione, l’eccellenza artigianale e la creatività senza paura hanno ispirato generazioni e oggi ispirano anche me – afferma il designer in una nota -. Affronto questo nuovo capitolo con profondo rispetto per lo straordinario patrimonio della maison e con entusiasmo per tutto ciò che costruiremo insieme. Per me, la moda è emozione, identità e fiducia nell’esprimere ciò che siamo davvero. È una convinzione che sento profondamente in sintonia con Paco Rabanne e con la sua duratura visione di libertà e individualità. Non vedo l’ora di lavorare al fianco degli straordinari team della maison per onorare questa eredità unica, contribuendo al tempo stesso a plasmare un futuro audace, stimolante e aperto a nuove possibilità”.
“La visione creativa di Olivier Rousteing è audace, magnetica e profondamente connessa all’energia del nostro tempo. La sua straordinaria capacità di creare una moda che celebra la sicurezza di sé e l’espressione della propria identità lo rende una scelta naturale per Rabanne. Con Olivier apriamo un nuovo capitolo nella storia della maison”, dichiara Ana Trias, presidente di prestige & fashion brands di Puig.
Sotto la direzione creativa di Olivier Rousteing, comunica Puig, Rabanne continuerà ad ampliare il proprio universo attraverso nuove categorie di prodotto, “contribuendo a definire un ecosistema completo in cui moda, bellezza e innovazione dialogano costantemente tra loro. Guardando al futuro, questo nuovo capitolo riflette l’impegno di Rabanne a evolversi con una visione chiara: valorizzando i risultati raggiunti, cogliendo nuove opportunità creative e continuando a definire una visione contemporanea del lusso rivolta a un pubblico globale”.
Puig ha archiviato il primo trimestre 2026 in crescita, con ricavi netti pari a 1,22 miliardi di euro: +0,8% a cambi correnti e +4,7% a parità di perimetro, superando le aspettative del mercato e l’andamento medio del comparto. Il gruppo continua a sovraperformare il settore da cinque anni consecutivi. Oltre a Rabanne, l’azienda include maison storiche quali Carolina Herrera, Jean Paul Gaultier, Dries Van Noten e Nina Ricci. La divisione fragranze e moda resta centrale con 897,2 milioni di euro e il 74% del fatturato. La divisione make-up, pari al 14% del business (170,8 milioni di euro), è cresciuta del 9,2%, trainata da Charlotte Tilbury, mentre lo skincare, al 12% del totale, registra vendite per 147,3 milioni (+4,7% like-for-like).



