Mentre il Passaporto Digitale di Prodotto (DPP) si avvicina a diventare una realtà per i brand della moda che vendono in Europa, le aziende più lungimiranti si stanno rendendo conto che la preparazione al DPP va ben oltre la semplice conformità normativa. Secondo l’e-guide ‘Sustainability Accelerated’ di Lectra, il DPP rappresenta una trasformazione fondamentale nel modo in cui i brand raccolgono, strutturano, governano e condividono i dati di prodotto lungo tutta la catena del valore.
Oggi, la maggior parte delle aziende della moda possiede già gran parte delle informazioni necessarie per il reporting di sostenibilità e la tracciabilità. La sfida risiede nella frammentazione dei dati, sparsi tra sistemi PLM, portali fornitori, fogli di calcolo ed email, il che rende difficile garantire coerenza, trasparenza e scalabilità.
È esattamente qui che entrano in gioco le piattaforme PLM di nuova generazione dedicate alla moda, come Kubix Link. Andando oltre le funzionalità PLM tradizionali, offrono la base digitale necessaria per collegare dati di prodotto, fornitori, sostenibilità e conformità lungo tutta la catena del valore, permettendo ai brand di rendere operativa la preparazione al DPP su larga scala.
La roadmap di Lectra propone cinque capacità chiave per aiutare i brand a costruire una solida base per la sostenibilità su larga scala. In primis creare un’unica fonte di verità, ovvero centralizzare i dati di prodotto, materiali, fornitori e conformità all’interno di una soluzione PLM moderna per la moda che vada oltre le funzionalità PLM tradizionali, per stabilire una base affidabile per la collaborazione, il reporting e la conformità normativa.
È inoltre necessario collegare la sostenibilità alle decisioni di prodotto; rendere disponibili i dati su impatto, certificazioni e conformità durante le fasi di design e sourcing, permettendo ai team di favorire la collaborazione e prendere decisioni informate fin dalle prime fasi dello sviluppo prodotto. Scalare la tracciabilità lungo la filiera ricopre un ruolo cruciale: combinare soluzioni PLM e di tracciabilità per collegare prodotti, materiali e fornitori, estendere la visibilità oltre il Tier 1 e creare registri di tracciabilità verificabili.
Prepararsi ai requisiti del DPP è fondamentale: costruire un framework di dati di prodotto strutturato e governato che permetta ai brand di recuperare, validare e condividere efficacemente le informazioni a livello di prodotto man mano che le normative evolvono. Infine, integrare la sostenibilità nelle operazioni quotidiane, ovvero ontegrare sostenibilità, conformità e tracciabilità nei flussi di lavoro quotidiani affinché diventino parte del processo decisionale di routine, anziché attività di reporting isolate.
Al centro di questo approccio c’è Kubix Link, la soluzione PLM nativa per la moda di Lectra, combinata con TextileGenesis, una piattaforma di tracciabilità della filiera che digitalizza il flusso di materiali certificati e transazioni lungo tutta la catena del valore. Insieme, permettono ai brand di centralizzare le informazioni di prodotto, collegare team interni e fornitori, gestire le certificazioni e creare dati di prodotto verificabili in grado di supportare i futuri requisiti del DPP.

I benefici sono già riconosciuti dalle principali aziende della moda. Come spiega Lina Saldarriaga, Vice President of Design di Zumba: “Avere il 95% dei nostri fornitori che lavora su Kubix Link ha cambiato drasticamente la visibilità sul nostro ciclo di vita del prodotto. Riusciamo a tracciare più dati che mai, e tutti ricevono le stesse informazioni in tempo reale.”
Allo stesso modo, Bettina Roth, Head of Quality and Process Management di VAUDE, sottolinea la necessità di un ampio coinvolgimento organizzativo: “La sostenibilità non è qualcosa che si fa in un ufficio sostenibilità, si fa nel lavoro quotidiano di tantissime persone”.
Trasformando informazioni di prodotto frammentate in un ecosistema di dati connesso e governato, i brand possono superare il reporting reattivo e rendere sostenibilità, tracciabilità e conformità parte del processo decisionale quotidiano. Il risultato non è solo la preparazione al DPP, ma anche una maggiore efficienza operativa, collaborazione e resilienza in un settore sempre più regolamentato.



