martedì, 30 Giugno 2026
  • ABOUT
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
 Newsletter
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Sport
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Sport
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati

Sfilata formato speed date. Marc Jacobs convince in quattro minuti

Di Redazione
30 Giu 2026
Sfilata formato speed date. Marc Jacobs convince in quattro minuti

Marc Jacobs primavera/estate 2027. Ph. Launchmetrics/Spotlight

Niente folle oceaniche di teenager urlanti in attesa dei loro idol coreani. Nessuna star protagonista dell’ultima serie Netflix in prima fila. Nepo baby in passerella non pervenuti. Grazie a Marc Jacobs la moda torna ad essere il fulcro di una sfilata. Ieri il designer ha presentato la sua collezione primavera/estate 2027 presso la New York Public Library, appena 31 look svelato in soli quattro minuti. Quando si hanno le idee chiare 240 secondi sono sufficienti. Non è la prima volta che Jacobs esprime la sua creatività con défilé dalla durata di un trailer cinematografico, molti dovrebbero prendere esempio, soprattutto per la puntualità (i ritardi da record sono ormai un ricordo sbiadito).

Marc Jacobs primavera/estate 2027. Ph. Launchmetrics/Spotlight

Se le reference di tanti colleghi sono spesso ovvie, talvolta fin troppo letterali, Jacobs preferisce esplicitarle direttamente. Nelle note che hanno accompagnato la sfilata sono infatti citate le collezioni di Yves Saint Laurent, Prada, Junya Watanabe e Chanel, così come sue proposte di alcune stagioni fa, anche per Louis Vuitton, in un mix di interpretazione e rielaborazione. Vengono citate per nome tutte le modelle e, cosa più unica che rara, le persone che hanno lavorato alla realizzazione delle varie categorie merceologiche, dal design alla maglieria passando per calzature e accessori fino alle fabbriche coinvolte (tanti i collaboratori italiani).

Si tratta del primo fashion show per il marchio dopo l’annuncio del cambio di proprietà. Dopo quasi trent’anni nel portfolio di Lvmh, Marc Jacobs è entrato nell’orbita di Whp Global e G-III Apparel Group per 850 milioni di dollari (circa 731 milioni di euro).

Marc Jacobs primavera/estate 2027. Ph. Launchmetrics/Spotlight

La collezione, intitolata ‘Gratitude’, viene raccontata brevemente dal designer: “Nell’imparare a riconoscere meglio l’abbondanza, anche nei momenti più incerti della vita, nella sfida risiede uno scopo e nel cambiamento risiede una possibilità. Creare, come atto di gratitudine, è la mia forma più autentica di espressione personale. Con ogni opportunità, spero di offrire un po’ di luce, splendore, colore, bellezza ed esuberanza gioiosa in cambio delle persone, delle esperienze e dei momenti che mi hanno plasmato e che hanno fornito i fili invisibili che danno struttura alla mia vita”. Nelle note appare anche ‘All that jazz’, film del 1979 diretto da Bob Fosse, citato dallo stilista durante il recente documentario ‘Marc by Sofia’ di Sofia Coppola.

Marc Jacobs primavera/estate 2027. Ph. Launchmetrics/Spotlight

Le silhouette ritrovano le medesime linee pencil della stagione precedente ma sviluppate con tessuti trasparenti, sovrapposizioni e accostamenti cromatici inediti. Si passa dal rosso aranciato al turchese, dal viola al giallo limone. Mini dress, mini skirt, mini short. Lucentezza assicurata da blazer minuziosamente ricamati, superfici effetto coccodrillo, catene in vita, texture perlate, collane sovrapposte, frange di plastica (molto Prada). Un guardaroba essenziale ma, allo stesso tempo, ricco di idee. Tutto in soli quattro minuti, e la gratitudine degli addetti ai lavori.

InviaCondividiInvia
Currently Playing

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

Beauty
Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Beauty
Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Beauty
  • FASHION
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • A TU PER TU
Credits

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159

Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
  • ABOUT
  • HOME
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
NEWSLETTER

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159