Aquascutum Active, la linea sportswear dello storico marchio britannico fondato nel 1851 da John Emary, oggi di proprietà del gruppo cinese Shandong Ruyi, torna a Pitti Uomo 110 con un pacchetto fitto di novità: il debutto della prima collezione donna, il cinquantesimo anniversario del Club Check, la nomina di Alessandro Pungetti alla direzione creativa e l’apertura del primo store fisico, prevista a settembre a Roma.
L’apertura nella Capitale arriva dopo una serie di investimenti e l’acquisizione – ufficializzata tre anni fa – della licenza produttiva e distributiva del brand. A gestirla è Icons, società con sede a Roma guidata da Damiano Ferretti. “È una cosa che ci fa molto piacere – speriamo che sia il primo di una lunga serie”, racconta Ferretti nella cornice di Pitti Uomo 110. Il canale retail si affianca a una distribuzione wholesale già attiva in Italia, Regno Unito, Spagna e Germania, con aperture in corso in Scandinavia e Francia e trattative avanzate con partner in Giappone, Corea e Stati Uniti. Il mercato britannico resta il principale riferimento, seguito da quello italiano. “Siamo un brand di fascia premium”, puntualizza Ferretti, “distribuito in Italia, Inghilterra, Spagna e Germania. Tutta l’Europa è solida, ma il mercato inglese resta il nostro principale riferimento”.
L’idea alla base di questo percorso è quella di unire l’heritage storico del marchio britannico con una visione contemporanea dell’abbigliamento tecnico e urbano. I capi combinano materiali innovativi, performance elevate e cura sartoriale, garantendo impermeabilità, traspirabilità e comfort senza compromettere l’eleganza.
Sul fronte creativo, la stagione segna un passaggio formale: Alessandro Pungetti, che aveva già affiancato il brand in veste di consulente stilistico per la autunno/inverno 2026-27, è stato nominato direttore creativo a partire dalla collezione primavera/estate 2027. “La collaborazione con Pungetti ha per noi un grande significato: già per l’autunno/inverno 2026-27 ci eravamo affidati alla sua consulenza; oggi averlo a bordo rappresenta un nuovo step. Crediamo che anche attraverso la sua supervisione stiamo riuscendo a evidenziare sempre di più la nostra identità, sia nel prodotto che nella visione complessiva della linea, e siamo molto soddisfatti”, ha dichiarato Ferretti. Pungetti guiderà la direzione creativa delle collezioni e il linguaggio estetico del brand, con focus su innovazione di prodotto, ricerca materica e funzionalità. “Sono felice di entrare a far parte di Aquascutum Active e di contribuire a un progetto che unisce innovazione e identità di prodotto”, ha commentato Pungetti.

La stagione coincide anche con il cinquantesimo anniversario del Club Check, lo storico pattern del brand, definito dallo stesso Ferretti “un’icona nell’icona”. La ricorrenza è celebrata con due prodotti: una maglia da calcio già lanciata – “l’emblema del prodotto Active”, secondo Ferretti – e una sciarpa in edizione limitata in cashmere 100%, pensata come omaggio al capo più legato all’immaginario del marchio, in programma per la seconda parte dell’anno.
Novità rilevante anche sul fronte delle categorie: con questa collezione fa il suo ingresso la linea donna di Aquascutum Active. Si tratta di una proposta ristretta – 30 capi – costruita in coerenza con il percorso avviato sulla linea uomo. “Credo ci siamo riusciti”, sintetizza Ferretti, citando i primi feedback positivi dai clienti.

Tornando all’intera collezione, l’outerwear rimane elemento centrale e viene reinterpretato attraverso costruzioni più essenziali e razionali, dove dettagli bonded, termonastrature e finiture incollate diventano parte integrante dell’estetica del capo. La funzione non è più soltanto una componente tecnica, ma un elemento che definisce direttamente design, costruzione e identità visiva della collezione.





