Giambattista Valli riprende in mano il proprio brand. Secondo quanto riportato da Wwd, il designer sarebbe prossimo a riacquistare il controllo della maison parigina che porta il suo nome e che si separerebbe, così, da Artémis, fondo d’investimento controllato dalla famiglia Pinault che ne deteneva la maggioranza dal 2021.
L’accordo, i cui termini finanziari non sono stati resi noti, è stato “raggiunto in uno spirito di reciproco rispetto e responsabilità” – avrebbero commentato le parti coinvolte – e segna l’inizio di un nuovo capitolo per il designer italiano, ora quasi sessantenne. “Questo accordo mi permette ora di riottenere completamente il controllo del mio brand e di proseguirne lo sviluppo con entusiasmo ed energia”, ha dichiarato lo stesso Valli alla testata, ringraziando Artémis per il supporto e l’impegno dimostrati nel corso degli anni.
Artémis, infatti, ha contribuito a strutturare la maison, ampliare le collezioni e rafforzare la presenza internazionale del marchio. Anche François-Henri Pinault, presidente della società, ha espresso soddisfazione per il sostegno offerto a Valli, augurandogli successo nella nuova fase del percorso imprenditoriale.
Che Artémis stesse valutando la possibilità di cedere la fashion house era nell’aria già da svariati mesi, anche a fronte di un piano di risanamento finalizzato a ridurre il debito netto della holding, che nel 2024 ammontava a 26,7 miliardi di euro (quasi il doppi di due anni prima).
In questa fase, che starebbe volgendo al termine, il marchio si era allontanato dalla ribalta delle passerelle, disertando la scorsa Paris fashion week di marzo dedicata al prêt-à-porter, dopo essersi ritirato anche dal palinsesto della haute couture di gennaio. La maison aveva motivato la sospensione come parte di una “riflessione approfondita sull’organizzazione delle attività per garantirne la sostenibilità a lungo termine”, senza però riuscire a non destare preoccupazioni sulle sorti del marchio, alle prese anche con difficoltà finanziarie.



