Durante Mido 2026, in chiusura oggi, Barbara De Rigo, chief marketing officer di De Rigo Group, ha introdotto a Pambianconews alcune delle numerose novità presentate a Rho Fiera Milano. “Quest’anno festeggiamo non solo vent’anni di licenza con Chopard ma celebriamo anche i dieci anni della linea ‘Red Carpet’. Abbiamo portato in fiera un vero e proprio occhiale-scultura molto facile da indossare, confortevole, e che ovviamente, tiene conto della maison Chopard nel mondo dei gioielli. Racconta una storia, oltre a vantare l’utilizzo di materiali speciali come la placcatura oro 24 carati e zirconi applicati sul profilo dell’occhiale, è un gioiello in sé”.
Police, storico house brand del gruppo veneto, è protagonista grazie a una capsule realizzata con l’ambassador Zac Efron, molto vicino alle tematiche legate all’ambiente e all sostenibilità, “molto importanti per le generazioni attuali ma anche per quelle future. In merito abbiamo realizzato una capsule di tre modelli, tutti sostenibili, quindi a partire dall’acetato, così come le lenti e il packaging. Gli occhiali portano la firma dell’ambassador ma la vera novità all’interno di questa capsule è una maschera con una lente speciale a cristalli liquidi che nel giro di un battito di ciglia si scurisce diventando molto più performante di qualsiasi lente fotocromatica. Efron, oltre ad essere un noto ambientalista è un grande sportivo, quindi abbiamo creato questa capsule anche sulla scia dell’activewear”, ha concluso la manager.
Per quanto concerne il versante finanziario, spiega a Pambianconews Maurizio Dessolis, executive vice chairman di De Rigo Group, “nonostante la partenza nel mese di gennaio sia stata molto forte, un po’ come conseguenza dell’anno record che abbiamo fatto nel 2024, il 2025 non è stato eccezionale. Purtroppo l’insediamento di Trump, con tutte le politiche che sono susseguite nei mesi successivi, hanno portato via un po’ di crescita al gruppo. A ciò va aggiunto il fatto che gradualmente, nell’arco soprattutto del secondo semestre, c’è stato un indebolimento del dollaro e ovviamente l’impatto cambi è un’altra componente molto importante nel nostro bilancio”. Il fatturato complessivo è stato di 520 milioni, senza l’effetto cambi la chiusura sarebbe stata in linea con l’esercizio precedente, ovvero 536 milioni di euro. “L’effetto cambi ci ha portato via 15 milioni di crescita e l’effetto tariffe ce ne ha portato via altri dieci. Il resto del mondo più o meno ha girato come nel 2024, un anno record”, ha concluso Dessolis.



