Say Wow va in liquidazione. Secondo documenti consultati da Pambianconews, la società con sede a Milano, fondata da Luca Bensaia e Giuseppe Durante, che erano co-proprietari al 50% ciascuno, ha formalmente avviato una procedura di liquidazione giudiziale con una sentenza del 30 ottobre 2025 del Tribunale di Milano.
La gestione della procedura è affidata al curatore Alfredo Haupt, con la supervisione della giudice delegata Agnese Vincenza. L’udienza per l’esame dello stato passivo, durante la quale i creditori potranno far valere le proprie istanze, è fissata per il 18 febbraio 2026.
Segnali di difficoltà economico-finanziaria erano già emersi nell’ultimo bilancio disponibile, relativo all’anno 2023. In quell’esercizio, infatti, la società aveva registrato ricavi per oltre 24,1 milioni, in calo del 3,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un utile in perdita di oltre 560 mila euro e un ebitda negativo per circa 570 mila euro, a segnalare difficoltà strutturali nella redditività. Ancora più preoccupante, il patrimonio netto risultava negativo per 288 mila euro, mentre la posizione finanziaria netta indicava un’esposizione debitoria vicina al milione di euro. Dopo una fase di espansione rapida tra il 2020 e il 2022 – con ricavi triplicati in due anni e un team in crescita – il 2023 ha segnato l’inizio di una fase discendente che si conclude ora con l’apertura della procedura liquidatoria per un probabile peggioramento dei risultati tra il 2024 e il 2025.
Specializzata nell’organizzazione di eventi, fiere e format di intrattenimento per il pubblico generalista e aziendale, ma conosciuta al pubblico per le sue private sale di lusso, Say Wow S.r.l. proponeva al cliente finale svendite online e offline di prodotti premium e di lusso con sconti fino all’80%. Dall’attività online sul sito web ufficiale e sui canali social dell’azienda, l’attività sembrerebbe già essere cessata prima del mese di settembre e la general manager Antonella Masi, avrebbe lasciato l’incarico nel mese di novembre.
Contattati da Pambianconews, i referenti della società non hanno rilasciato ulteriori commenti.



