A.P.C. recluta Stephanie Phair per salvare le sorti del brand francese. Phair, ex presidente del British Fashion Council e recentemente entrata come consulente per L Catterton, il principale azionista della label parigina, ha preso le redini della maison nelle ultime settimane, come riportato da Fashion Network.
Nello specifico, il fondo di private equity L Catterton, dopo essere diventato azionista di maggioranza con il 72,98% delle azioni del marchio di prêt-à-porter nella primavera del 2023, si trova oggi ad affrontare un grave problema di liquidità presso il brand e deve adottare misure radicali. E dunque la manger entra in sostituzione di Pierre-Arnaud Grenade, la cui gestione è durata meno di un anno. L’ex presidente di Ba&sh è stato rimosso dal suo ruolo da L Catterton stesso. La sua sostituzione con Stephanie Phair è stata comunicata esclusivamente all’interno dell’azienda.
Come fa sapere la testata specializzata, riportando le informazioni da Glitz, il comitato strategico del marchio ha precisato di aver “adattato il profilo della direzione esecutiva ai nuovi obiettivi, in un contesto di mercato complicato.” Secondo quanto riferito, A.P.C. starebbe attraversando una crisi di liquidità che sta influenzando le sue operazioni. In risposta a domande sulla situazione finanziaria, il marchio ha assicurato a Glitz che onorerà “gli impegni con i suoi partner e fornitori”.
I profitti previsti dalla linea di prêt-à-porter erano destinati a coprire i prestiti ottenuti dal fondo (una partnership tra Catterton, Lvmh e Financière Agache). Nel frattempo, Jean e Judith Touitou, che possiedono ancora la maggior parte degli spazi retail del brand, mantengono il 27,02% del capitale. Tuttavia, le perdite accumulate potrebbero aggravarsi ulteriormente con il maturare di un bond emesso dall’azienda, il quale rischia di amplificare le difficoltà finanziarie già a partire dall’autunno del 2025. In risposta a questa situazione, la nuova leadership ha già iniziato a chiudere alcuni negozi con l’obiettivo di razionalizzare la rete distributiva del brand.



