Dell’intenzione di Authentic Brands Group (Abg) di ampliare ulteriormente il proprio perimetro dei brand, introducendo una serie di marchi ben conosciuti, ne aveva parlato lo scorso mese il fondatore e CEO del gruppo Jamie Salter in una lunga intervista a Wwd. Ora sembra che sia vicino a chiudere due importanti deal in questo senso. Rumors di stampa nordamericana danno ormai per certo il passaggio di Marc Jacobs da Lvmh ad appunto il colosso statunitense a cui fanno capo oltre 50 marchi e dal fatturato globale di 32 miliardi di dollari (circa 27,5 miliardi di euro).
Il deal non è stato ancora annunciato, ma già da quest’estate diverse indiscrezioni di stampa avevano anticipato la volontà del colosso francese di dismettere il marchio fondato dall’omonimo stilista americano nel 1984. Al vaglio ci sarebbero state le offerte di Authentic Brands Group, proprietario di Reebok, Bluestar Alliance, a cui lo scorso anno ha ceduto Off-White, e Whp Global, che ha acquisito Vera Wang. Ora, appunto, pare che Abg abbia avuto la meglio e che sia al lavoro per riorganizzare il modello di business.
Oltre a Marc Jacobs, l’ultimo rumor riguarda invece una realtà italiana, ovvero Missoni. La storica maison fa capo alla famiglia fondatrice, mentre il Fondo Strategico Italiano, entrato nel gruppo nel 2018 con un investimento di 70 milioni di euro, detiene una partecipazione del 41,2 per cento. Secondo quanto riporta Fashionmagazine,
“sia i Missoni, sia il fondo sarebbero pronti a uscire completamente dall’assetto societario, lasciando campo libero al nuovo acquirente”. Contattata da Pambianconews, l’azienda ha dichiarato di non voler commentare rumors di stampa.
A livello di numeri, l’azienda di Sumirago ha chiuso il 2024 con un turnover di 120 milioni di euro, in calo del 4% rispetto al 2023 con una marginalità in miglioramento: l’ebitda è salito a 16,6 milioni di euro rispetto ai 2,1 milioni dell’anno precedente e l’utile netto è salito a 8,9 milioni di euro rispetto alla perdita di 6,7 milioni dell’anno precedente, segno che il CEO Livio Proli è riuscito a risanare il gruppo a livello di conti.
L’operazione di Marc Jacobs, e ancora di più quella di Missoni, andrebbe a elevare ulteriormente il bouquet di marchi già in mano ad Authentic Brands Group, che punta a triplicare il proprio giro d’affari nell’arco di cinque anni attraverso una serie di acquisizioni ed espandendo al contempo la sua presenza nei settori dell’intrattenimento e dell’ospitalità (ambito peraltro dove Missoni è attiva). Abg ha recentemente acquisito Guess per 1,4 miliardi di dollari. Prima ancora era stata la volta di Dockers, Reebok e Champion. “Ci sono molti altri marchi che si collocano in quella fascia di prezzo tra i 6 e i 10 miliardi di dollari e che potremmo acquisire”, aveva dichiarato Salter. Salter aggiunge che “nei prossimi cinque anni, concluderemo altri quattro o cinque grandi accordi, per un totale di altri 50 miliardi di dollari. Solo quest’anno, e non è ancora finito, abbiamo aggiunto quasi 7 miliardi di dollari di fatturato”.



