giovedì, 4 Giugno 2026
  • ABOUT
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
 Newsletter
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Sport
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Sport
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati

Gruppo Moncler, nei nove mesi ricavi stabili a 1,84 miliardi di euro (-1%)

Di Redazione
28 Ott 2025
Gruppo Moncler, nei nove mesi ricavi stabili a 1,84 miliardi di euro (-1%)

Il nuovo headquarter di Moncler, Ph. Leo Torri

Terzo trimestre stabile per Gruppo Moncler, che chiude il quarter con ricavi pari a 615,6 milioni di euro, in calo dell’1% a cambi costanti rispetto allo stesso periodo del 2024. Nel terzo quarter, il marchio Moncler ha registrato 514,2 milioni, segnando una diminuzione dell’1% a cambi costanti, mentre Stone Island ha raggiunto 101,4 milioni, stabile a cambi costanti rispetto all’anno precedente, nonostante l’impatto negativo di una diversa programmazione delle consegne tra il Q3 e il Q4 rispetto all’anno passato, precisa la nota dell’azienda, le cui azioni in mattinata sono scese di 4 punti percentuali.

Nei primi nove mesi del 2025, il fatturato del gruppo italiano ammonta a 1,84 miliardi di euro, in calo dell’1% a cambi correnti (stabili a cambi costanti) rispetto ai 1,86 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente. Nel dettaglio, Moncler ha registrato un calo dell’1% a cambi correnti, con ricavi pari a 1,55 miliardi. Stessa flessione a cambi correnti per Stone Island, che ha invece totalizzato 288 milioni.

Una performance stabile ma – come si legge nel report di Deutsche Bank – “leggermente deludente”, con vendite flat per il segmento retail,” considerando l’entusiasmo generato dai recenti risultati positivi nel settore”. La debolezza, è attribuita al Giappone e alla diminuzione del numero di turisti in Europa, ma non sembra esserci stata una ripresa compensativa in Cina, come invece è stato per altri importante player del settore (tra questi, Lvmh ed Hermès rimangono i più ottimisti). Le vendite del gruppo nel terzo trimestre riportate sono state leggermente superiori alle aspettative del consenso grazie al cambiamento dei tassi di cambio e a un miglioramento nel wholesale. “Ci si chiederà – continua Deutsche Bank –  perché la crescita delle vendite non abbia mostrato tendenze simili a quelle dei concorrenti, se non per la differenza geografica e la base di confronto”. Sulla stessa scia anche Luca Solca, analista esperto di lusso di Bernstein, secondo cui se a prima vista i numeri appaiono un successo considerando il miglioramento a livello sequenziale, in verità, dopo un’analisi pù approfondita, non sono “un successo di alta qualita”, poiché la sorpresa positiva è stata trainata dal wholesale piuttosto che dal retail, e da Stone Island piuttosto che da Moncler. “E questo – aggiunge – in contrapposizione ai facili confronti dell’anno scorso”. Le vendite retail di Moncler sono infatti rimaste stabili, mentre gli esperti si attendevano un miglioramento. Da precisare, tuttavia, che per il gruppo il terzo trimestre è il meno importante, considerando il business fortemente stagionale. 

Rispetto ai mercati, il marchio Moncler ha subito una flessione delle vendite nell’area Emea (-4%), parzialmente compensata dalla stabilità del mercato asiatico (inclusi Apac, Giappone e Corea, con 752 milioni di euro, che rimane il più grande bacino) e delle Americhe. Nel terzo trimestre, i ricavi della regione sono rimasti stabili a cambi costanti anno su anno, in linea con il trimestre precedente. “La Cina – si legge nel report finanziario – ha continuato a sovraperformare rispetto al resto della regione, mentre Giappone e Corea hanno registrato performance più deboli. Nel terzo trimestre, i ricavi delle Americhe sono aumentati del 5% a cambi costanti, sostenuti da una crescita a doppia cifra nel canale dtc, parzialmente compensata dal calo nel canale wholesale”. Secondo quanto emerso dalla conference call, il commercio di ottobre è positivo finora in tutte le regioni. In Cina, in particolare, è trainato dalle forti vendite durante la Golden Week.

A incoraggiare il gruppo, oltre alla Cina, dove Moncler non rileva debolezze significative, è anche il mercato statunitense, dove performance delle vendite dtc è stata molto incoraggiante, grazie al miglioramento nel tasso di conversione e nell’Upt (unità per transazione)

Per Stone Island, invece, il mercato delle Americhe ha registrato un calo del 14% a cambi correnti (sempre nei nove mesi), mentre l’Asia ha visto un incremento del 9 per cento. In flessione del 4% l’area Emea.

Passando ai canali di vendita, nei nove mesi Moncler ha registrato uno stallo nel canale dtc (0% a cambi correnti, +1% a cambi costanti) e un calo del 5% nel wholesale sia a cambi correnti che costanti. Al contrario, Stone Island ha visto un balzo del 7% nel canale dtc, ma una flessione del 9% nel wholesale.

Durante la conference call, *Luciano Santel, chief corporate & supply officer di Moncler, ha aggiornato rispetto alle previsioni relative al canale Wholesale per l’anno fiscale 2025. In particolare, secondo quanto emerso dal report di Barclays, Santel ha comunicato che il calo delle vendite nel canale wholesale per il 2025 sarà inferiore rispetto alle previsioni precedenti. Prima, si prevedeva una diminuzione di percentuale medio-alta. Ora, invece, si stima un calo più contenuto, pari a una flessione di medio-bassa percentuale.

Inoltre, il CFO ha dato anche le prime indicazioni per l’anno fiscale 2026, dicendo che il canale wholesale probabilmente migliorerà fino a una crescita piatta. Questo significa che, nel 2026, le vendite nel canale wholesale dovrebbero stabilizzarsi, senza crescere né diminuire in modo significativo (una crescita “piatta” indica che non ci si aspetta una variazione rilevante).

“Chiudiamo i primi nove mesi dell’anno restando concentrati sull’esecuzione della nostra strategia con disciplina, flessibilità e una direzione chiara, consapevoli delle sfide, ma anche aperti alle opportunità che ci attendono”, ha commentato il presidente e AD del gruppo Remo Ruffini, menzionando anche il lancio della campagna di comunicazione Warmer Together (con protagonisti Al Pacino e Robert De Niro), e “le emozioni, le relazioni umane e il calore che nasce dallo stare insieme”. Valori traslati anche con l’inaugurazione della nuova Casa Moncler. “In un mondo in continua evoluzione – ha concluso -, restiamo fedeli a ciò che siamo, agendo con responsabilità e determinazione, senza mai compromettere il valore a lungo termine dei nostri brand per risultati di breve periodo”.

*Articolo corretto in data 30/10/2025 alle 11.18 

InviaCondividiInvia
Currently Playing

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

Beauty
Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Beauty
Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Beauty
  • FASHION
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • A TU PER TU
Credits

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159

Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
  • ABOUT
  • HOME
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
NEWSLETTER

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159