Squadra vincente non si cambia. Prosegue senza sosta l’operato di Luca de Meo, ufficialmente alla guida di Kering da quasi due mesi, che nel riorganizzare il management del gruppo chiama da Renault anche Philippine de Schonen, nominata financial communications director con effetto dal prossimo 3 novembre. Subentrerà a Claire Roblet, nominata a un nuovo incarico all’interno del gruppo come capo di gabinetto del chief operating officer.
L’ingresso di de Schonen si aggiunge a un secondo ‘prelievo’ in casa Renault: il manager italiano, due giorni dopo il suo insediamento, aveva chiamato Thomas Cuntz per ricoprire il ruolo di head of global talent development and people engagement.
Nel dettaglio della nomina di de Schonen, sotto la supervisione di Jean-Marc Duplaix, chief operating officer di Kering, la manager – come riporta la nota – sarà responsabile della gestione della comunicazione finanziaria del gruppo, della supervisione dei materiali di reporting finanziario e dei rapporti con analisti e investitori.
Laureata presso la Edhec Business School, Philippine de Schonen ha iniziato la sua carriera in Carrefour come controller finanziario. Nel 2011 è entrata in Areva come investor relations manager, dove è stata poi promossa a vice president, investor relations. Nel 2015 è passata a Plastic Omnium (OP Mobility) e, nel 2021, è entrata in Renault come vice president, Investor Relations, per poi assumere anche la responsabilità di vice president, investor relations and M&A.
“Siamo lieti di dare il benvenuto a Philippine de Schonen, che porterà con sé la sua esperienza maturata in diversi settori. Desideriamo esprimere il nostro più sincero ringraziamento a Claire Roblet per l’impegno e il contributo offerti negli ultimi dodici anni nello sviluppo di relazioni di altissimo livello con l’intera comunità finanziaria”, ha dichiarato Duplaix.
Nel frattempo il gruppo d’Oltralpe ha comunicato la scorsa settimana i dati relativi al terzo trimestre dell’anno, archiviando un fatturato 3,4 miliardi di euro, in calo del 10% a cambi correnti (-5% a tassi costanti). Nei primi nove mesi dell’anno, il gruppo francese ha generato ricavi per 11 miliardi di euro, con una diminuzione del 14% a cambi correnti e del 12% a cambi costanti.



