Smpc, il gruppo parigino che controlla Sandro, Maje, Claudie Pierlot e Fursac, ha registrato nel terzo trimestre del 2025 ricavi per 295,4 milioni di euro, in crescita dello 0,6% a cambi correnti e del +2,5% su base organica rispetto allo stesso periodo del 2024 (292,6 milioni). In crescita del +2% a cambio corrente (+2,8% a cambio costante) anche i primi nove mesi dell’anno chiusi con 895,5 milioni di euro di vendite.
La performance è stata trainata dalle vendite nelle Americhe, salite del +3,7% a 46,7 milioni nell’ultimo trimestre, grazie a una combinazione di aumento dei prezzi e volumi di vendita, soprattutto negli Stati Uniti e Messico. Anche il Canada il gruppo è tornato alla crescita nei negozi fisici, tuttavia le fluttuazioni valutarie hanno compromesso la crescita. Infatti a cambi costanti la crescita attestata è stata double digit, pari a +10.5%. Ottime sono state anche le performance ottenute nella regione Emea, dove Smcp ha chiuso il trimestre a 110,3 milioni (+8,1% a cambi correnti). Un risultato che per il gruppo rappresenta un record nel territorio, ottenuto grazie a una forte rete wholesale (particolarmente attiva in Medio Oriente e Turchia) e a una politica di vendita a prezzo pieno. “La strategia a prezzo pieno e il focus sulla desiderabilità dei brand stanno producendo effetti concreti,” ha dichiarato la CEO Isabelle Guichot alla pubblicazione dei risultati.
Diversa, invece, è il quadro che emerge in Francia e nell’area Apac. In Francia, infatti, le incertezze politiche ed economiche della nazione hanno portato ad un calo dello 0,8%, con vendite che si attestano a 97 milioni, sebbene l’azienda abbia riportato una ripresa delle vendite dei negozi fisici anche grazie all’effetto rimbalzo post-Olimpiadi. Nell’area Apac, i ricavi trimestrali sono stati di 40,4 milioni, in calo del -15,3%, uno stop che riflette l’impatto della razionalizzazione del retail in Cina (nel 2024 sono stati chiusi 65 negozi nel territorio). D’altra parte Smcp prevede una ripresa della regione grazie alla nuova partnership con il gruppo Samsung per il mercato coreano che partirà dalla collezione primavera/estate 2026.
Tra i brand in portafoglio, Sandro resta il marchio di maggio rilevanza per il gruppo con vendite trimestrali pari a 145,5 milioni di euro. Tuttavia la crescita di Sandro per gli ultimi tre mesi, a cambi correnti, è stata piuttosto flat (0,1%), mentre Maje ha raggiunto 115,7 milioni (+2,3% a cambi correnti). I brand Claudie Pierlot e Fursac, aggregati nella voce “altri marchi”, hanno invece segnato un lieve calo a 33,2 milioni (-2,8%). “Chiudiamo il trimestre con fiducia, pur restando vigili in un contesto globale incerto”, ha poi aggiunto Guichot.



