Nei mesi di settembre e ottobre, Camera Showroom Milano (Csm) conferma il proprio ruolo di piattaforma di riferimento per la valorizzazione del made in Italy e per il dialogo tra artigianato, sostenibilità e cultura della moda. L’associazione, che riunisce i principali showroom multibrand milanesi, ha programmato una serie di iniziative che accompagnano le fashion week cittadine, ponendo l’accento su alcuni dei temi più rilevanti per l’industria.
Dal 23 settembre al 17 ottobre si svolge Artisanal Evolution, progetto nato in collaborazione con Confartigianato Moda e volto a dare visibilità alle micro, piccole e medie imprese italiane. Dieci aziende selezionate dalle sezioni territoriali di Confartigianato presentano le proprie collezioni all’interno degli showroom aderenti a Csm, in un contesto che favorisce nuove collaborazioni e accordi di distribuzione. L’iniziativa, sostenuta da Maeci, Agenzia ICE e Confartigianato Moda, prevede inoltre l’incoming di buyer stranieri, rafforzando il posizionamento internazionale delle imprese artigiane.
Il 26 settembre è la volta di Csm Meets Sustainability, evento ospitato a The View Milano in Piazza Duomo. In questa occasione, i brand rappresentati dai 37 showroom associati che hanno intrapreso percorsi concreti verso pratiche sostenibili vengono messi al centro dell’attenzione di buyer e ospiti internazionali. La serata, realizzata in collaborazione con Camera Buyer Italia e con il supporto di Agenzia ICE, si arricchisce della proiezione di un cortometraggio firmato dalla regista Ylenia Busolli, a testimonianza di un impegno culturale e comunicativo che supera la semplice esposizione di prodotto e che mira a sensibilizzare l’intera filiera del tessile-abbigliamento.
Sempre il 26 settembre, presso la stessa location, Camera Showroom Milano propone un nuovo appuntamento con Csm Culture Club. L’edizione è dedicata al ricordo di Contemporary, format espositivo che tra il 1986 e il 1990 ha rappresentato un laboratorio di innovazione e di apertura ai giovani stilisti, aprendo la strada a un modello fieristico che avrebbe influenzato i saloni internazionali successivi. Attraverso il racconto di quella esperienza, Csm intende sottolineare l’importanza della memoria storica come strumento per comprendere l’evoluzione del settore e per affrontare le sfide attuali con consapevolezza.
Le attività autunnali includono inoltre un tributo speciale a Giorgio Armani, recentemente scomparso. Un breve filmato raccoglierà le frasi più iconiche dello stilista, celebrandone la capacità di incarnare e diffondere nel mondo uno stile italiano inconfondibile, fatto di rigore, passione e talento.
“La collaborazione tra Confartigianato e Csm si consolida a ogni fashion week, perché Milano rappresenta la vetrina privilegiata del made in Italy”, afferma in una nota Moreno Vignolini, presidente di Confartigianato Moda. “Le nostre aziende, provenienti dalle Mpmi presenti su tutto il territorio nazionale, trovano la loro collocazione naturale proprio all’interno degli showroom multibrand della città. Oggi più che mai questa sinergia è fondamentale: viviamo un periodo ricco di sfide e incertezze, e solo lavorando come una squadra unita possiamo affrontarle, creando nuove opportunità di crescita sia a livello nazionale che internazionale”.
“Per Csm è fondamentale mantenere alta l’attenzione su una moda etica e sostenibile: il pianeta non può più aspettare e i cambiamenti climatici rappresentano una minaccia per tutti”, sottolinea la presidente Gigliola Maule. “Senza un ambiente sano, le attività produttive rischiano di fermarsi. La nostra associazione, che riunisce i principali showroom multibrand di Milano, ha sempre puntato sulla qualità del made in Italy. Il messaggio che vogliamo trasmettere è chiaro: impariamo a comprare meno, ma meglio, evitando sprechi. Non abbiamo bisogno di prodotti provenienti dal fast fashion o dal mass market: il cambiamento inizia dalle nostre scelte, anche quando decidiamo cosa acquistare per il nostro guardaroba”.
Infine, si aggiunge ai commenti anche Mauro Galligari, direttore della comunicazione di Csm: “Dobbiamo ricordare come il nostro paese abbia un sistema fieristico unico al mondo; un’eccellenza che tutto il mondo invidia. Il nostro sistema fieristico si è sviluppato soprattutto nel dopoguerra ed alcuni saloni nati in quel periodo sono ancora presenti tutt’oggi – ad esempio i saloni Pitti – godendo di ottima salute. Le nostre fiere rappresentano in modo specifico tutta la filiera del tessile-abbigliamento, con saloni dedicati ai filati, ai tessuti, alle macchine tessili e all’abbigliamento. Questa edizione di Csm Culture Club è dedicata ad un format che ha fatto da scuola a tutti i saloni espositivi che si sono succeduti negli anni: Contemporary”.



