Saks Global potrebbe mettere sul mercato una parte della sua corona per rafforzare le risorse finanziarie. Secondo quanto riportato da Wwd, il gruppo sta esplorando opzioni strategiche per i magazzini Bergdorf Goodman. Nei mesi scorsi si erano fatte largo ipotesi di joint venture e di una vendita diretta, mentre le indiscrezioni più recenti parlano di una possibile cessione di una quota di minoranza che valuterebbe Bergdorf Goodman fra 1,5 e 2 miliardi di dollari (circa 1,2-1,6 miliardi di euro al cambio di oggi). Tuttavia, non è ancora stato reso noto quale percentuale del capitale Saks Global sia disposta a cedere.
La scelta di cedere una quota di Bergdorf Goodman si inserisce in un momento delicato per il gruppo, che dopo l’acquisizione di Neiman Marcus Group, avvenuta lo scorso dicembre, si trova a fare i conti con un debito elevato e con condizioni di pagamento più gravose verso i fornitori. L’8 agosto Saks Global ha infatti scelto di chiudere in anticipo un finanziamento da 600 milioni di dollari, avendo già incassato 300 milioni tramite offerta di scambio del debito, guadagnando così un margine finanziario utile per sostenere il rilancio.
Negli ultimi risultati presentati, quelli del primo trimestre del 2025, il gruppo ha visto diminuire i ricavi, scesi a 1,6 miliardi di dollari (inferiori alle stime e in calo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente), e aggravare la perdita netta a 232 milioni di dollari. Tuttavia, l’ebitda rettificato è tornato positivo, con un utile operativo di 13 milioni di dollari, contro il risultato negativo di un milione dello stesso periodo dell’anno prima. Il margine lordo si è mantenuto stabile attorno al 44%, segno che la strategia di selezione e gestione più oculata degli sconti sta dando i suoi frutti.



