Sono bastati pochi giorni per avere risposta alle stoccate di Hedi Slimane. Il fashion designer e fotografo francese aveva condiviso via social un commento relativo all’immagine di Celine, brand di Lvmh di cui è stato direttore creativo per sette anni.
“Ho lasciato la maison Celine nell’ottobre 2024 – scriveva lo stilista -. Sono convinto da allora, e me ne rallegro in anticipo, che la maison saprà reinventarsi brillantemente, tanto per le sue campagne pubblicitarie quanto per la sua immagine istituzionale, con una grammatica e un universo fotografico distintivi e autonomi, propri di un nuovo capitolo così promettente. Questo in uno spirito di indipendenza creativa e di rinnovamento, libero da ogni sopravvivenza, da ogni prestito o da qualsiasi riferimento insistente al mio stile fotografico. Comprese le mie campagne pubblicitarie e i film per Celine, cosa che va da sé”.

Oggi il marchio ha presentato la prima campagna dell’era Michael Rider, nuovo direttore creativo che ha esordito in passerella lo scorso luglio. Gli scatti di Zoë Ghertner prendono le distanze dall’estetica di Slimane, prevalentemente legata al bianco e nero, pur mantenendo una coolness molto parigina. Lo styling appare decisamente meno minimal grazie ai numerosi gioielli e charm indossati dalle modelle Kylie e Victoria. Al formato quadrato stile ‘Polaroid’, amato da Slimane, Celine ha preferito il riquadro rettangolare.
In occasione del défilé per la primavera 2026 era stata riproposta l’iconica ‘Phantom Luggage’ rinominata ‘New Luggage’, protagonista delle immagini. La borsa aveva suscitato molta attenzione, tra utenti dei social e addetti ai lavori, nella versione ‘Smile Variation’ che sarà disponibile in pre-lancio da settembre 2025 in una selezione di boutique e su celine.com, mentre ulteriori modelli, formati e colori arriveranno da metà novembre.



