Si conclude il processo di risanamento di Coin con la sottoscrizione e l’aumento di capitale da 33,2 milioni di euro. Quasi due mesi fa il Tribunale di Venezia aveva sancito la fine della composizione negoziata ed emanato il provvedimento di omologa dell’accordo di ristrutturazione del debito ad efficacia estesa per la catena di department store italiana.
Come stabilito, si è proceduto con il risanamento del business attraverso l’iniezione di capitale da parte degli investitori Mia, Invitalia, Sagitta, Joral Investments e Hi-Dec Edizioni. Gli investitori hanno contribuito rispettivamente per l’ammontare di 10,7 milioni di euro, 10 milioni, quasi 11 milioni, un milione e 500mila euro.
L’operazione – si legge nella nota diramata – “rappresenta un passaggio fondamentale per il rafforzamento patrimoniale della società e la conclusione positiva della fase di ristrutturazione”.
L’assemblea degli azionisti ha poi nominato il nuovo consiglio di amministrazione della società, composto da Roberto Rondelli, Marica Carraro, Matteo Cosmi, Ignazio Pellecchia, Tito Raccanello, Federico Sarti e Ermanno Sgaravato.
Il board ha a sua volta confermato Matteo Cosmi come amministratore delegato della società, sottolineando “il grande lavoro svolto dal manager nella fase di ristrutturazione dell’azienda”. Il presidente sarà invece Roberto Rondelli, consigliere di Sagitta e dal 2023 alla guida della divisione di Europa Investimenti (parte di Arrow Global Group) che si occupa del rilancio di gruppi industriali in temporanea difficoltà finanziaria e precedentemente partner in Pillarstone (KKR) dove è stato membro del cda e del comitato investimenti. Succede ad Andrea Gabola, che conclude il suo mandato al termine del periodo di gestione straordinaria dell’azienda. Come Vicepresidente, infine, è stata indicata Marica Carraro.
“Quello di oggi – ha commentato Cosmi – rappresenta un momento di fondamentale importanza nella storia di Coin, risultato dello straordinario lavoro di una squadra coesa e determinata, che ha saputo affrontare con coraggio e lucidità una fase di grande complessità. Ora si apre la stagione del rilancio, con fiducia e concretezza, ben consci che il percorso sarà lungo e sfidante”.
E ancora: “Coin è da oltre cento anni parte della vita dei centri cittadini italiani: una destinazione per lo shopping e un luogo di socialità, un punto di riferimento e di identità per le comunità locali. È proprio su questo patrimonio e sui nostri negozi che vogliamo investire, in linea con quei valori che da sempre hanno caratterizzato la storia di questo marchio. Da qui si parte, con responsabilità, pragmatismo e l’ambizione di tornare ad essere un riferimento nel retail italiano”.



