Il Gruppo Prada fa tandem con l’Unesco e insieme lanciano un fondo per gli oceani. Con un contributo iniziale di 2 milioni di euro da parte di Prada, il fondo ‘Sea beyond – Multi-partner trust fund for connecting people and ocean’ vede la luce a Nizza in occasione della Conferenza delle Nazioni Unite sull’oceano, e mobiliterà le risorse finanziarie di partner diversi con l’obiettivo di contribuire a ripristinare il rapporto tra l’umanità e l’oceano. Da gennaio 2026, inoltre, ci sarà la possibilità di accogliere nuovi partner.
L’accordo è stato firmato da Audrey Azoulay, direttore generale dell’Unesco e Lorenzo Bertelli, head of corporate social responsibility del Gruppo Prada ed executive director. Il fondo, con una durata di cinque anni, sarà il primo del suo genere a sostenere progetti che integrano scienza, cultura ed educazione all’oceano in modo sinergico e coerente, sostenendo iniziative in cinque aree prioritarie: ‘Educazione blu’, ‘Empowerment e coinvolgimento dei giovani’, ‘Cultura e patrimonio dell’oceano’, ‘Interfaccia scienza-politica-società’ e, infine, ‘Comunicazione strategica e cambio della narrativa’.
“L’obiettivo finale del fondo è quello di riunire partner che condividano i valori e la missione di Sea beyond partendo da quanto il Gruppo Prada e Unesco hanno realizzato dal 2019 a oggi, e insieme creare un movimento ancora più ampio per l’educazione all’oceano e la sua preservazione”, ha commentato in una nota Lorenzo Bertelli. “Attraverso il fondo, non vogliamo solo progettare iniziative d’impatto, ma anche farle crescere, inserendo l’ocean literacy nella cultura e nelle politiche globali. È un impegno di lungo periodo che guarda al futuro, perché ogni bambino che viene educato all’oceano ci avvicina a un mondo più sostenibile e consapevole”.
Anche Audrey Azoulay ha commentato: “Dobbiamo proteggere l’oceano e ripensare il nostro rapporto con esso; questo cambiamento inizia nelle aule scolastiche. Attraverso Sea Beyond, l’Unesco e Prada Group stanno dando forza a una nuova generazione affinché possa comprendere meglio e proteggere l’oceano. Questo programma finanzierà iniziative guidate dai giovani in ogni continente, rafforzando l’educazione e la cultura oceanica”.



