Lo storico legame tra Dsquared2 Group e Staff International sembra essere giunto, bruscamente, al capolinea dopo oltre vent’anni. Sabato 29 marzo Dsquared2 Group ha annunciato la risoluzione immediata dello storico accordo di licenza con la società di Otb per assumere il controllo diretto sulla produzione e distribuzione delle collezioni ready to wear. La transizione avrà effetto immediato e inizierà con la prossima campagna vendite legata alla resort 2026, spiega la nota inviata dal marchio fondato dai fratelli Dean e Dan Caten.
“Dsquared2 Group esprime la sua sincera gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito a questa collaborazione e non vede l’ora di promuovere partnership continue in futuro”, continua il documento.
Nel 2010 Dsquared2 e Staff International avevano rinnovato in anticipo rispetto alla naturale scadenza della partnership, prevista per la primavera/estate 2012. Gli accordi prevedevano una durata di 17 anni, quindi fino alla primavera/estate 2027.
Staff International ha prontamente inviato una nota in seguito alla comunicazione da parte di Dsquared2 Group. “Con riferimento alle notizie diffuse in data odierna da Dsquared2 Group, Staff International comunica di aver citato in giudizio in data 27 marzo, dinanzi al Tribunale di Milano, Grascoe Holdings Limited, Dsquared2 Trademarks Limited e gli stilisti Dean e Dan Caten per far valere il suo diritto alla piena esecuzione del contratto di licenza in corso con i conseguenti provvedimenti”, risponde la piattaforma produttiva e logistica del gruppo di Renzo Rosso.
“Staff International – continua il comunicato – ribadisce la propria convinzione circa la piena efficacia del contratto di licenza e conferma la volontà di eseguirlo integralmente fino alla sua naturale scadenza. L’azienda respinge pertanto con fermezza qualsiasi ipotesi di cessazione anticipata del rapporto contrattuale, ritenendo che non sussistano le condizioni giuridiche per una risoluzione anticipata. Staff International continuerà ad agire con la massima trasparenza e determinazione nella tutela dei propri diritti, nel rispetto degli impegni contrattuali assunti e nella salvaguardia della propria reputazione e riserva ogni ulteriore azione”.
Dal 2000 Staff International è parte di Otb. L’azienda gestisce direttamente la produzione e la logistica per alcuni dei marchi presenti nel portafoglio di Otb, tra cui Maison Margiela, Marni, Jil Sander e le collezioni Diesel di calzature, borse e piccola pelletteria, e fino ad oggi deteneva un accordo di licenza esclusiva mondiale con Dsquared2, curando tutte le fasi di ricerca e sviluppo prodotto, oltre alla distribuzione omnichannel delle collezioni.
Nella nota di accompagnamento ai risultati del full year 2024 Otb aveva dichiarato che Staff International “detiene un accordo di licenza esclusiva per la produzione e distribuzione globale di abbigliamento a marchio Dsquared2, brand che, basandosi su un modello distributivo prevalentemente wholesale, nel corso del 2024 ha subito un sensibile rallentamento”.
Il gruppo Otb ha chiuso il 2024 con un fatturato di 1,8 miliardi di euro, in calo del 4,4% a cambi costanti rispetto al 2023. Le vendite nette si sono attestate a 1,7 miliardi, in flessione del 4,9% a cambi correnti e del 3,1% a cambi costanti. Il player veneto include i marchi Diesel, Jil Sander, Maison Margiela, Marni, Viktor&Rolf, le aziende Staff International e Brave Kid, e una partecipazione nel brand Amiri. L’ebitda è stato di 276 milioni di euro, pari al 16,3% sulle vendite nette, mentre l’ebit è stato di 44 milioni. Nel 2024 gli investimenti totali sono stati pari a 77 milioni di euro, in linea con gli anni precedenti, la posizione finanziaria netta si è attesta a 31 milioni di euro.
Durante la recente Milano fashion week Dsquared2 ha festeggiato i trent’anni con uno show-evento cui hanno preso parte ospiti speciali e star del calibro di Doechii, Naomi Campbell, JT, Tyson Beckford e Brigitte Nielsen.



