Hudson’s Bay, la società proprietaria di Saks Fifth Avenue e Neiman Marcus, avvia oggi la liquidazione di quasi tutti i suoi negozi entro il 30 giugno. Il gruppo conta in totale 80 punti vendita sotto l’insegna Hudson’s Bay, oltre a tre negozi Saks Fifth Avenue e 13 sedi Saks Off 5th in Canada, di cui è proprietaria tramite un accordo di licenza. Sono suddivisi in 32 sedi in Ontario, 16 nella Columbia Britannica, 13 in Alberta, 13 in Quebec e due in Manitoba, Nuova Scozia e Saskatchewan.
Solo sei di questi punti vendita rimarranno operativi e sono il flagship store di Yonge Street a Toronto, un punto vendita nel centro commerciale Yorkdale e un altro nel centro commerciale Hillcrest a Richmond Hill, Ontario; i restanti tre si trovano a Montreal, nel centro città, nel centro commerciale Carrefour Laval e nei negozi di Pointe-Claire, Quebec.
Il gruppo sta tentando di riacquisire liquidità per fronteggiare i debiti con i creditori, ma se non sarà sufficiente, dovrà liquidare anche i restanti sei punti vendita. Hudson’s Bay prevede di liquidare tutto entro il 15 giugno, dagli abiti alle scarpe, agli scaffali stessi e gli arredi dei negozi rimanenti, e i negozi saranno vuoti definitivamente entro il 30 giugno, prevedendo un guadagno di mezzo miliardo di dollari solo dall’inventario.
I clienti potranno utilizzare le carte regalo rimanenti nei negozi fino al 6 aprile, ma il programma punti fedeltà di Hudson’s Bay rimarrà sospeso. All’1 febbraio, i clienti canadesi avevano carte regalo in sospeso per un valore totale di circa 24 milioni di dollari.
Per l’operazione di liquidazione, e dopo una settimana di processi in tribunale, la Corte americana ha approvato la proposta di liquidare gran parte della sua attività (dopo aver presentato istanza di protezione dai creditori all’inizio del mese) e ha inoltre concesso all’azienda il diritto di “licenziare o sospendere temporaneamente qualsiasi dipendente, se lo riterrà opportuno o necessario”. Tale concessione ha messo a rischio 9.364 posti di lavoro, la maggior parte dei quali in Ontario. Circa 121 dipendenti saranno incoraggiati a restare con un totale di 2,7 milioni di dollari in incentivi monetari pagati entro il 30 settembre, secondo quanto riferito dai legali dell’azienda, che ha chiesto tuttavia che i termini di questo processo di pagamento non venissero condivisi per mantenere la riservatezza dei dipendenti.



