Carven nomina Mark Thomas come proprio design director. Thomas colmerà il posto lasciato vacante da Louise Trotter, che a dicembre è passata alla guida creativa di Bottega Veneta, a sua volta – in un intricato valzer di poltrone – contestualmente liberato da Matthieu Blazy, migrato allo stile di Chanel.
Il marchio ha anticipato che sarà la prossima sfilata a suggellare il debutto di Thomas alla direzione creativa, con la collezione primavera/estate 2026 che andrà in scena a Parigi.
Laureato alla Central Saint Martins sotto l’egida della docente Louise Wilson, Thomas è entrato nella fila di Carven nel 2023 come responsabile delle collaborazioni sartoriali e creative. In precedenza, aveva ricoperto svariati ruoli di design in marchi tra cui Lacoste, Helmut Lang, Joseph, Givenchy e Neil Barrett.
“Il team Carven – ha dichiarato la fashion house nella nota – continua a costruire sulle propria fondamenta e a perfezionare i codici e lo stile della maison. Le attività future saranno annunciate a tempo debito”.
Intanto, i rumors sui giri di poltrone nella moda non si esauriscono e si riaccendono intorno a Jonathan Anderson, attualmente alla guida stilistica di Loewe e atteso da Dior, come possibile successore di Maria Grazia Chiuri. Le voci si erano già intensificate all’inizio dell’anno, con l’addio alla direzione creativa Proenza Schouler dei fondatori Jack McCollough e Lazaro Hernandez, attesi alla guida di Loewe, in casa Lvmh, proprio al posto di Anderson.
Ora al puzzle si aggiunge un indizio in più: il designer nordirlandese ha diffuso questa mattina sul suo profilo Instagram un reel che ricorda i momenti chiave dei suoi oltre dieci anni alla guida della maison, e che sembrerebbe avere il sapore di una dipartita imminente. Tanto più se si considera che il contenuto arriva alla vigilia della presentazione a Parigi, senza alcuno show, della collezione autunno/inverno 2025 della casa di moda.



